Testata La Repubblica
Titolo Aadi, la tutela degli infermieri Più consapevolezza dei diritti
Il commento La parola al dottor Mauro Di Fresco, l' attuale presidente dell' associazione Professionisti a rischio: serve maggiore assistenza da parte di avvocati e giudici Durante la Giornata Internazionale degli Infermieri in programma il 12 maggio il rapporto tra medici e ambiente forense rappresenta forse uno dei temi più scottanti. La figura dell' infermiere ha infatti subito nel corso dei decenni un' importante evoluzione professionale. Non più solamente aiutanti dei medici, ma veri e propri professionisti autonomi e con responsabilità civili e penali. La grande specializzazione richiesta a queste figure richiede però che anche coloro che si prestano ad offrire agli infermieri tutela legale e sindacale abbiano conoscenze specifiche in campo medico e infermieristico. È in questo contesto che prende la parola il dottor Mauro di Fresco, presidente dell' Aadi (Associazione Avvocatura di Diritto Infermieristico), l' associazione che si pone l' obiettivo di far sì che l' infermiere diventi sempre più fulcro del sistema sanitario nazionale. UN IMPEGNO COSTANTE Il dottor Di Fresco è una figura a metà di questi due mondi che poco hanno in comune, ma che sono strettamente legati, quello infermieristico e quello giuridico. Egli è infatti un infermiere professionale dell' Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ma anche praticante avvocato, iscritto all' Ordine degli Avvocati. Secondo la legge italiana è impossibile, per un dipendente pubblico, avere una doppia professione. L' essere però praticante permette all' infermiere di continuare a svolgere le attività forensi con il dominus e quindi di redigere gli atti giudiziari e preparare tutto quanto si renda utile all' assistenza degli associati A.A.D.I., rimettendo agli avvocati convenzionati il patrocinio giudiziario. Questi infatti, non avendo specializzazione in diritto infermieristico, diffi cilmente riescono a tutelare pienamente, dal punto di vista legale e sindacale, gli infermieri che si affidano a loro. Il presidente dell' Aadi punta quindi i riflettori su questa preziosa associazione che ha lo scopo di riscrivere il diritto in modo comprensibile, avvicinando l' infermiere agli schemi logici del ragionamento giuridico, spiegando il signifi cato dei termini legali, organizzando corsi che istruiscano l' infermiere rendendolo consapevole del suo ruolo e dei diritti che ne conseguono. Questo è il modo migliore per aiutare tutti gli associati ad affrontare sul piano giuridico le problematiche professionali. Dimostrando di avere a cuore la dignità dei lavoratori, l' Aadi è convenzionato con altre associazioni e istituzioni che rappresentano, tra cui i sindacati e gli Ordini delle Professioni Infermieristiche, l' ente di diritto pubblico non economico sottoposto alla vigilanza diretta del ministero della Salute che si occupa della tutela e la rappresentanza della professione infermieristica nella sua totalità, a livello nazionale. I temi principali sui quali si impegna l' Aadi sono costituiti dal demansionamento, cioè quando il dipendente viene declassato e adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assunzione, e dal mobbing. Per contrastare questi fenomeni l' associazione mette in atto diverse strategie di informazione legale e di tutela. Questo grazie al fatto che oltre alla tutela del singolo socio per questioni legate alla sfera giuridico-legale, viene compiuto uno studio approfondito della legislazione e della giurisprudenza sanitaria. Nella Giornata Internazionale dell' Infermiere è quanto mai importante quindi diffondere non solo tra i professionisti, ma anche nella società e nella collettività la consapevolezza della situazione. Grazie a questi aiuti i professionisti della sanità possono avere un' assistenza a 360° per continuare a svolgere il proprio ruolo. All' assunzione di sempre maggiori doveri deve corrispondere, dal punto di vista legale, sindacale e umano anche una maggiore presenza di diritti e di tutele, soprattutto quando si svolge una professione socialmente utile come quella infermieristica, sempre più precaria e poco conosciuta. L' Aadi si batte quindi, insieme ai suoi associati e alle società convenzionate per dare vita ad una realtà che vada a tutelare gli infermieri e di riflesso anche i pazienti.