Testata Gazzetta del Sud (ed. Catanzaro)
Titolo Il nodo delle specializzazioni ostacola l' Ateneo
Il prof. Giorgio Gasparini lancia l' allarme e pone l' accento sulla scuola di Ortopedia e traumatologia (unica in Calabria) tagliata dal ministero Appello al governatore Oliverio affinché valuti le iniziative da mettere in campo per salvare l' Università Nicola Lopreiato Le classifiche nazionali continuano a collocare l' Università Magna Græcia agli ultimi posti. Risalire la china sarà piuttosto difficile e non solo perché l' Ateneo non ha la forza di alzare i livelli dell' offerta formativa, ma perché non riesce a garantire neanche le specializzazioni a cui ambiscono i giovani medici. Emblematico in tal senso l' allarme lanciato dal prof. Giorgio Gasparini, docente ordinario di malattie dell' apparato locomotore e direttore della cattedra e della scuola di specializzazione in Ortopedia e traumatologia del Policlinico universitario "Magna Græcia". Il docente mette in evidenza le gravissime criticità esistenti al punto da arrivare ad ipotizzare pericoli per quanto concerne l' assistenza ai pazienti ortopedici (dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo) poiché negli anni a venire i giovani medici non potranno specializzarsi nella loro Università, essendo quella della Magna Græcia, l' unica scuola presente in Calabria. A tal proposito il professore Gasparini scrive ai ministri della Salute e dell' Istruzione, e nello stesso tempo al presidente Mario Oliverio al quale chiede di valutare tutte le iniziative utili da intraprendere per una positiva soluzione della problematica. In sostanza il docente chiede al Governatore e con lui a tutta la politica calabrese di salvare la scuola di specializzazione degli ortopedici che lo scorso anno non ha avuto l' accreditamento da parte del ministero perché priva dei parametri necessari. Il docente afferma che per il prossimo anno accademico è stata nuovamente presentata la domanda di accreditamento documentando un sensibile incremento dell' attività chirurgica ed allegando un dettagliato piano di adeguamento teso a superare in un biennio le restanti criticità. Gasparini ribadisce ancora una volta che la Scuola di specializzazione di Ortopedia e traumatologia della Magna Græcia, è l' unica della Calabria: l' intera regione, pertanto, è attualmente privata di una fonte autonoma di ricambio di specialisti ortopedici. «Tale ricambio - aggiunge il docente - è allo stato estremamente difficoltoso. Infatti, gli organici delle unità operative di Ortopedia dei presidi pubblici della Calabria sono in gran parte gravemente carenti: due unità operative (Melito Porto Salvo e Gioia Tauro) ancorché regolarmente attivate sono addirittura chiuse per mancanza di specialisti ortopedici. Inoltre l' età media degli ortopedici in servizio è particolarmente elevata». Non è un caso, secondo quanto annota il prof. Gasparini, che da tempo in Calabria i concorsi per specialisti in ortopedia e traumatologia vadano semideserti. L' ultimo episodio è di quindici giorni fa: ad un concorso a tempo indeterminato per tre posti di ortopedico, ha partecipato un solo candidato».