Testata Avvenire
Titolo Riformare la tariffa energetica
L' entrata in vigore degli aumenti di luce e gas, rispettivamente del +6,5% e del +8,2% per il III trimestre 2018 (1° luglio-30 settembre) ci preoccupano non poco. Nel nostro Paese, il numero delle famiglie in povertà energetica, che non riescono cioè a pagare le bollette della luce e del gas, continuano ad aumentare (siamo a quota 5,5 milioni). Al di là delle motivazioni di questi aumenti, ad avviso di Adiconsum, è necessario riformare la tariffa energetica nel suo complesso, a partire dagli oneri generali di sistema, che incidono, in media del 25%, sul costo totale dell' energia. Il peso crescente degli oneri di sistema, a carico per lo più degli utenti domestici e delle piccole e medie imprese, ha un impatto negativo anche nei confronti dello sviluppo dell' efficienza energetica e sull' uso delle fonti rinnovabili. Qual è, infatti, il consumatore che decide di mettersi in gioco, anche attraverso piccoli investimenti personali, per sviluppare un mercato dell' energia che sia sostenibile, innovativo e rispettoso dell' ambiente, diventando, quindi, prosumer, cioè produttore e consumatore di energia allo stesso tempo? Come Adiconsum il nostro obiettivo è quello di contenere i costi delle famiglie a partire dagli oneri di sistema, eliminando quelli impropri che non hanno nulla a che vedere con il consumo effettivo di energia, spostandone una parte sulla fiscalità generale, operando dei bilanciamenti verso tutto ciò che sostiene le innovazioni, la ricerca, lo sviluppo, gli investimenti, l' occupazione. Più in generale, riteniamo che la riforma del sistema elettrico italiano dovrebbe basarsi sui seguenti principi: risparmio ed efficienza energetica; sostenibilità (ambientale, economica, sociale); innovazione e ricerca verso rinnovabili di nuova generazione; accesso all' energia per tutti; tutela dei dati degli utenti energetici tramite il Sistema Informativo Integrato che deve rimanere in capo all' Acquirente Unico; garanzie di solvibilità delle aziende energetiche; comunicazione trasparente a cominciare da una bolletta leggibile e comprensibile e formazione/ informazione per creare una cultura energetica ambientale e rendere i consumatori più informati e più consapevoli delle proprie scelte. Gli oneri generali di sistema sempre più crescenti, appesantendo la bolletta, contribuiscono anche ad aggravare la povertà energetica, impedendo a milioni di persone di accedere ad un bene essenziale come l' energia. Adiconsum ha proposto una serie di misure per superare tale condizione: la semplificazione del meccanismo dei bonus sociali; la realizzazione di un Fondo sociale finanziato con le giacenze di fine anno della bolletta elettrica; l' utilizzo degli arrotondamenti dei centesimi in bolletta; la promozione dell' iniziativa Energia 'sospesa' (chi può paga per chi è in difficoltà). Siamo in una fase topica del sistema energetico ambientale. Ci attendono cambiamenti profondi negli usi, nei consumi, negli stili di vita. Ci auguriamo che Governo e Autorità attuino quell' intervento strutturale sulle bollette energetiche che assicuri la giusta redditività delle imprese del settore, la qualità dei servizi erogati e il sostegno alle famiglie, in particolare a quelle in fuel poverty. Noi di Adiconsum vigileremo perché ciò avvenga. (www.adiconsum.it)