Testata Italia Oggi
Titolo Un laser puntato sui tubi di scappamento
misura i gas tossici appena emessi «Radar» di nuova generazione sono apparsi sulle strade di Parigi. È un laser capace di scroprire i gas tossici all' uscita dei tubi di scarico delle auto. È uno strumento rivoluzionario per visualizzare la realtà dell' inquinamento che rimane invisibile. I proprietari di veicoli inquinanti si tranquillizzino perché è improbabile che vengano multati. «Questo è uno strumento di raccolta dati che ci consentirà di ottenere informazioni più precise sull' inquinamento», ha spiegato a Le Monde, Christophe Najdovski, vicesindaco della capitale francese e responsabile dei trasporti. A Parigi la maggior parte dell' inquinamento proviene dal traffico stradale. Un «radar» è stato installato nella parte superiore del boulevard Diderot verso Place de la Nation, nel 12 ° arrondissement, e un altro nel 13 ° arrondissement. Niente a che vedere con quelli della gendarmeria. Si tratta di un cavalletto metallico dotato di una fotocamera per rilevare la targa e un sistema laser denominato Edar per il rilevamento e segnalazione delle emissioni. Le emissioni del veicolo sono misurate mediante spettroscopia laser. Concretamente, un laser è diretto verso il suolo in verticale e dei catadiottri (sistema ottico che sfrutta il fenomeno fisico della riflessione) incollati sulla carreggiata riflettono il raggio una volta che ha attraversato la nube di gas. «Il laser esegue 20 mila scansioni al secondo», ha affermato John Stewart Hager, il capo statunitense della società che commercializza questa tecnologia. Il risultato, spettacolare, appare simultaneamente su un computer portatile: strisce di colori più o meno lunghe e larghe sulla scia di ciascun veicolo. Giallo per gli ossidi di azoto (NOx), rosa per le particelle fini, blu per il biossido di carbonio, rosso per il monossido di carbonio, verde per gli idrocarburi. Nessun imbroglio è possibile. © Riproduzione riservata.