Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Focus su contenuti e competenze specifiche
comunicazione d' impresa «Per i professionisti della comunicazione oggi è fondamentale riappropriarsi di contenuti e competenze specifiche del proprio ruolo». Pier Donato Vercellone è Presidente Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana che riunisce i professionisti della comunicazione d' impresa. Oggi la Federazione si ritroverà a Napoli, in mattinata nella Sala delle Assemblee del Banco di Napoli. E questo concetto Vercellone, che è anche direttore comunicazione e Csr di Sisal Group, lo ripeterà davanti agli associati e istituzioni nel corso dell' incontro annuale. «Ancora quando si pensa ai comunicatori nelle imprese si parla di pr, intesi come organizzatori di pranzi e ricevimenti, o di persuasori occulti che lavorano in maniera non trasparente per influenzare determinate dinamiche. Niente di più sbagliato e lontano dalla realtà. Noi siamo i narratori del Paese, costruttori di storie». Non a caso il titolo dell' incontro di oggi è "Dal Bel Paese al gran Paese. Reputazione e narrazione del brand Italia". «I comunicatori sono evidentemente a servizio delle istituzioni per il racconto del brand Italia. E questo non lo si considera sempre con la dovuta attenzione». Per Vercellone la sfida è ora riappropriarsi della«leadership di competenza». Come si fa? «Sicuramente con occasioni di confronto in cui a misurarci non dobbiamo essere solo nopi, interni al nostro mondo». L' importante è far capire a chi sta fuori da quel mondo l' importanza e il ruolo di una comunicazione che rappresenta un tassello delicato nella vita di un' azienda. «Spesso oggi se c' è una posizione aperta viene ricoperta da direttore affari legali o investor relation pensando che possano sopperire a determinate esigenze». Non è così. «La comunicazione - dice Vercellone - si è evoluta, ma non è cambiata nei suoi dogmi: cotruire un racconto, creare un legame emotivo, costruire una reputazione». Tutte cose che non si improvvisano, ma si possono fare «con la formazione e l' apertura internazionale». © RIPRODUZIONE RISERVATA.