Testata Italia Oggi
Titolo Professionisti a tutela delle parti
linee guida redatte dalL' associazione concorsualisti milano Il professionista concorsualista deve agire a tutela delle parti coinvolte. Deve evitare di usare toni intimidatori verso i debitori, preservarne l' immagine ed evitare che lo stesso venga discriminato per l' avvenuta attivazione di una delle procedure concorsuali previste dall' ordinamento. Il tutto nel rispetto primario degli interessi dei creditori. È questo uno degli aspetti sottolineati dall' Associazione concorsualisti Milano nelle loro «linee guida comportamentali del concorsualista», un documento redatto dall' associazione per fornire una road map ai professionisti della materia. Il documento si apre ricordando come il concorsualista sia «un professionista iscritto agli ordini dei dottori commercialisti o a quello degli avvocati che si occupa delle crisi di impresa e delle procedure concorsuali». Infatti, i codici deontologici rappresentano le norme di riferimento e le linee guida «integrano e non contrastano i codici deontologici delle professioni». Il concorsualista è assoggettato alle norme del proprio ordine professionale. Vengono, poi, individuati gli incarichi della figura professionale, suddivisi in tre grandi gruppi: incarichi giudiziari (curatore, commissario o liquidatore giudiziale, perito nel concordato), incarichi amministrativi (commissario liquidatore o straordinario), e incarichi da privati (consulente o attestatore del piano). A livello generale, il concorsualista «deve svolgere la propria funzione nel rispetto della legge, senza discriminazioni, dovrà tenere conto che svolge una funzione pubblica e dovrà tenersi aggiornato attraverso lo studio delle novità normative e degli orientamenti giurisprudenziali, partecipando anche ad eventi di studio. Inoltre «preferibilmente renderà partecipi i colleghi, che si occupano della medesima materia, dei risultati dei propri approfondimenti attraverso scritti e interventi in pubblici dibattiti». Le linee guida si occupano, infine, dei rapporti che il professionista dovrà avere con le parti in causa, ovvero con gli altri concorsualisti, con il giudice, con il p.m., con la Pubblica amministrazione, con gli organi di polizia, con i creditori e i debitori. Infine, l' ultima parte è legata al conflitto di interessi: il concorsualista, prima di assumere l' incarico, dovrà verificare che non ricorrano condizioni di incompatibilità con incarichi attualmente svolti che possano portarlo in conflitto di interessi. Se è incidentale, dovrà essere tempestivamente denunciato.