Testata La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Brindisi)
Titolo Moda, l' istituto tecnico piace a Cgil e Filctem
MARTINA PLAUSO AL COMUNE PER I TEMI DELLA FORMAZIONE E DELL' I N N O VA Z I O N E Idea accolta positivamente dai due segretari D' Arcangelo e Fumarola. L' iter è stato avviato MARTINA. «Ci fa piacere che i temi della formazione, del lavoro di qualità, dell' innovazione, siano stati finalmente presi in considerazione dall' Amministra zione di Martina Franca e dalla locale sezione di Confindustria». Così il segretario della Cgil di Taranto, Giovanni D' Arcangelo e il segretario territoriale della Filctem Giordano Fumarola. Dichiarazioni che arrivano a margine dell' iter avviato per l' accreditamento dell' istituto di tecnico di alta formazione per la moda. Qualche giorno fa, infatti, l' ufficializzazione della proposta che tende a creare proprio nel comune della Valle d' Itria un centro di specializzazione, post diploma, collegato a un segmento produttivo che - dicono D' Arcangelo e Fumarola - «da sempre a Martina si è radicato sviluppando però anche tanta occupazione con contratti e modalità poco chiare». Alla costituzione dell' Its all' interno dell' istituto Majorana di Martina Franca, dovrebbe affiancarsi anche la nascita sul territorio di un master in "Fashion designer" grazie al supporto dell' Università di Bari. «È una scelta quella che oggi si persegue che può dare esiti positivi - dicono ancora D' Arcangelo e Fumarola - a patto però che il percorso sia incentrato su un progetto di sviluppo sostenibile capace di dare nuova linfa all' economia del tessile, ma anche alle tante maestranze del settore». La necessità è sempre più quella di conciliare le capacità produttive con gli strumenti di comunicazione necessari per arrivare al mercato internazionale. «La sfida va vinta - è scritto nella nota a forma Cgil e Filctem -puntando non solo su un brand professionale di qualità, ma anche sulla capacità del settore di mantenere alta la bandiera etica e legale. Siamo interessati e vorremmo saperne di più - di cono ancora i due rappresentanti sindacali - consapevoli anche dell' opportunità che attorno all' Its si possa sviluppare un maggiore rapporto tra imprese e mondo del lavoro e della formazione. Un rapporto che ha bisogno di regole chiare e non di una nuova stagione di braccia e cervelli reclutati a basso costo». La proposta di costituire un Its per la moda era arrivata dal Consigliere comunale Giuseppe Chiarelli a cui ha fatto seguito approvazione da parte del Consiglio comunale. La delegazione di Confindustria di Martina Franca aveva espresso soddisfazione nei confronti dell' iniziativa, anche in virtù del fatto che l' istituzione di questi percorsi formativi consentirà un' occasio ne di consolidamento del sistema scuola/lavoro per arricchire una formazione da spendere adeguatamente sui mercati.