Testata Italia Oggi
Titolo Per le professioni sanitarie un ddl contro le aggressioni
Aggredire o minacciare gli esercenti le professioni sanitarie diventerà una circostanza aggravante di reato. E per monitorare la situazione sarà istituito un osservatorio nazionale. Queste le due principali novità previste dal disegno di legge «recante disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell' esercizio delle loro funzioni», approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 8 agosto. Il ddl prevede una clausola di invarianza finanziaria, quindi non avrà un impatto sulle casse dello stato. L' articolo uno predispone la nascita dell' Osservatorio nazionale. Viene stabilito che, con un decreto del Ministero della salute entro tre mesi dall' entrata in vigore del ddl, sarà istituito presso lo stesso Ministero l' Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie. Il decreto definirà durata e composizione dell' Osservatorio, la cui partecipazione non prevede nessuna indennità, rimborso spesa o gettone. L' organo acquisirà i dati regionali relativi a «entità e frequenza del fenomeno», necessari a svolgere i compiti allo stesso stabiliti, ovvero il monitoraggio di episodi di violenza presso i professionisti; la promozione di studi ed analisi per formulare proposte idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti e la definizione di misure di prevenzione e protezione «a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro». Entro il 31 marzo di ogni anno il Ministero della salute dovrà trasmettere al Parlamento una relazione sull' attività svolta dall' Osservatorio. Il secondo articolo del ddl apporterà una modifica al codice penale, in particolare all' articolo 61 (circostanze aggravanti comuni). Viene aggiunto il comma 11-septies che inserisce tra le circostanze aggravanti «l' aver commesso il fatto con violenza o minaccia in danno degli esercenti le professioni sanitarie nell' esercizio delle loro funzioni». «Ringraziamo il ministro Grillo per la sensibilità e l' attenzione dimostrate rispetto all' escalation di violenza contro i medici e gli operatori sanitari e per aver preso provvedimenti fattivi in tempi rapidi», dichiara il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo).