Testata Italia Oggi
Titolo Professionisti, bandi trasparenti
Le regole Anac per l' affidamento dei servizi di ingegneria e architettura oltre i 100 mila euro Disciplinare tipo per evitare anomalie negli atti di gara Approvato il bando-tipo Anac per l' affidamento di servizi di ingegneria e architettura oltre i 100 mila euro, con procedura aperta e aggiudicazione con l' offerta economicamente più vantaggiosa; previste indicazioni ispirate a trasparenza e concorrenza per evitare le anomalie degli atti di gara. È questa la natura dell' articolato Bando tipo n. 3 predisposto dall' Autorità nazionale anticorruzione (delibera n. 723 del Consiglio dell' Autorità del 31 luglio 2018, pubblicata sul sito Anac il 3 agosto) relativo agli incarichi di servizi di ingegneria e architettura. Il provvedimento è di fatto è un vero e proprio disciplinare-tipo in considerazione del fatto che è nel disciplinare e non nel bando che si concentrano le esigenze più avvertite dalle stazioni appaltanti di orientamento e standardizzazione; entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il disciplinare prende in considerazione la sola procedura aperta di cui all' art. 60 del codice dei contratti pubblici, con applicazione del criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, di cui all' art. 95, comma 2, del Codice. Sarà applicabile alle procedure di affidamento bandite dalle amministrazioni che operano nei settori ordinari e nel settore dei beni culturali, mentre nei settori speciali, alla luce di quanto previsto dagli articoli 8 e 114, commi 1 e 2, il disciplinare-tipo non è vincolante per gli enti aggiudicatori ma è obbligatorio per le amministrazioni aggiudicatrici quando affidano servizi e forniture non connesse con le attività di cui agli articoli da 115 a 121 del Codice (acqua, energia e trasporti). L' Anac precisa anche che «in caso di gara telematica le stazioni appaltanti apporteranno le opportune modifiche al testo». Il disciplinare è corredato di due allegati, volti a declinare e suggerire alle stazioni appaltanti possibili criteri qualitativi per l' individuazione dell' offerta economicamente più vantaggiosa (all. 1), nonché a fornire un corrispondente schema di presentazione per l' offerta tecnica (all. 2), nonché di una nota illustrativa e infine da una relazione Air che motiva le scelte effettuate rispetto alle osservazioni degli stakeholders che hanno partecipato alla consultazione pubblica. Il Bando tipo n. 3 «sarà oggetto di una ulteriore verifica di impatto della regolazione, a dodici mesi dalla pubblicazione in G.U.». Per il calcolo dei corrispettivi (utile anche a stabilire se l' affidamento è oltre i 100 mila euro) le stazioni appaltanti devono compilare una tabella fornendo il dettaglio degli elementi utilizzati per il calcolo, in relazione al tipo di incarico. La nota illustrativa al disciplinare precisa poi che nel caso in cui le stazioni appaltanti, dopo avere stimato l' importo dei lavori sulla base del progetto di fattibilità realizzato all' interno, si trovino nella condizione di dover rivedere il costo dell' opera nel corso dell' esecuzione dell' incarico di progettazione, possono ricorrere alla clausola di cui all' art. 106, comma 1, lett. a) che disciplina le modifiche contrattuali in sede di esecuzione del contratto, ma a condizione che nel disciplinare siano regolate portata, natura e condizioni delle modifiche. Non sono invece applicabili istituti, quali il rinnovo del contratto e quello della proroga tecnica. Fra gli elementi di interesse l' introduzione di un limite, non previsto nel codice, per il massimale della polizza Rc professionale (sostitutiva del requisito del fatturato): non si potrà chiedere un importo superiore al 10% del valore dell' opera; non ammesse le polizze ad hoc.