Testata L'Eco di Bergamo
Titolo Salute e ambienti di lavoro A Bergamo il Summit 2018
Il 6 e 7 settembre Esperti da tutto il mondo all' evento promosso da Ats Il dg Azzi: un riconoscimento al lavoro avviato negli anni su questo fronte Bergamo per due giorni capitale mondiale della promozione della salute negli ambienti di lavoro: il 6 e 7 settembre è in programma il sesto «Global Healthy Workplace Award Summit 2018», uno dei massimi eventi globali dedicati a questo tema e che riunisce i leader internazionali della salute e del benessere dei dipendenti. Organizzato dal Ghwp-Global Center for Healthy Workplaces e Ats-Agenzia di tutela della salute di Bergamo, il summit vede, tra i momenti principali, la consegna del premio alle tre aziende (una multinazionale, una grande e una piccola-media impresa) che si sono distinte sia per le buone pratiche di promozione della salute messe in atto negli ambienti di lavoro, sia per la sensibilità al tema. «Ats, con il programma Whp, insieme a Confindustria è impegnata dal 2011 a diffondere le buone pratiche - commenta Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo -. Ospitare il Global Healthy Workplace Award Summit è motivo di grande orgoglio». Per questo evento, ospitato nell' Aula magna dell' Università degli Studi di Bergamo, sono attesi esperti da tutto il mondo per un confronto che spazierà dal ruolo dell' intelligenza artificiale alle malattie croniche, fino ai modelli innovativi di protezione della salute. «Trascorriamo circa un terzo della nostra giornata al lavoro ed è fondamentale che si vivano queste otto ore in sicurezza e salute - aggiunge Mara Azzi -. Promuovere uno stile di vita sano, che contribuisca a un benessere psico-fisico, è una grande responsabilità che abbiamo come Agenzia di tutela della salute». L' Ats di Bergamo ha intrapreso questo percorso da sette anni: «Grazie al programma di buone pratiche Whp, sviluppato dall' Unità di promozione della salute del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria di Ats con la collaborazione di Confindustria Bergamo, ci siamo distinti sul panorama internazionale - conclude il direttore generale di Ats Bergamo -. Ospitare tra le nostre Mura il sesto Global Healthy Workplace Awards & Summit è un concreto riconoscimento del percorso avviato sin dal 2011». Anche perché, come evidenzia Roberto Moretti del Servizio promozione della salute di Ats Bergamo, le precedenti sedi del summit sono più che autorevoli: «Londra nel 2013, Shanghai nel 2014, Florianopolis (Brasile) nel 2015, Washington DC nel 2016 e Singapore nel 2017. Bergamo è stata scelta per l' impegno dimostrato in questo ambito, con il programma di promozione della salute nei luoghi di lavoro, con una rete territoriale a cui aderiscono 120 aziende con circa 30 mila lavoratori». Tre imprese bergamasche hanno anche ottenuto la certificazione Global Center for Healthy Certification che attesta le aziende impegnate per il benessere dei propri dipendenti. Il programma prevede l' apertura dei lavori alle 14 di giovedì 6 settembre alla presenza dell' assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, del direttore dell' Ats di Bergamo, Mara Azzi, del rettore dell' Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e del rappresentante italiano della rete europea En-Whp, Giuseppe Masanotti. Verrà anche proiettato un video di Confindustria Bergamo. Tra gli interventi della giornata è atteso quello di Faten Ben Abdelaziz dell' Organizzazione mondiale della sanità che si soffermerà sulla «Prevenzione delle malattie non trasmissibili attraverso l' ambiente di lavoro», come ad esempio diabete, malattie cardiovascolari e cancro. Marco Cremaschini e Marinella Valoti di Ats di Bergamo parteciperanno al confronto: «Fornire posti di lavoro salutari innovativi alle Piccole e medie imprese». Chiusura dei lavori alle 17,30 con Roberto Moretti di Ats. Venerdì, dopo le conferenze della mattina («Offrire benessere attraverso l' intelligenza artificiale», «Coinvolgere gli investitori per ambienti di lavoro salutari», «Creazione di ambienti di lavoro salubri: fattori di successo ed elementi innovativi», «Riconoscimento delle organizzazioni come luoghi di lavoro salutari») i finalisti del premio presenteranno i loro modelli: si tratta di due multinazionali provenienti dall' Australia, due grandi imprese in arrivo da Brasile e Singapore, e due piccole-medie imprese da Stati Uniti e Belgio.