Testata Il Mattino
Titolo «Medici inesperti» arrivano i tutor
I nodi `Rinforzi dal Cardarelli per assistere il personale del Pronto soccorso Dodici giorni all' apertura: il conto alla rovescia per l' apertura del pronto soccorso di primo livello all' ospedale del mare, confermata per sabato 15 settembre, non lascia più margini per riparare ad errori organizzativi, rimediare a lacune di personale o altre mancanze. Il punto generale della situazione sarà tracciato stamani in un nuovo vertice fissato dal direttore sanitario del presidio Giuseppe Russo, e dal manager della Asl, Mario Forlenza. Da domani si parte invece con le simulazioni che il primario del pronto soccorso, Vittorio Helzel, ha pianificato per verificare le routine del triage (la codifica dei livelli di urgenza che i tempi di visita), definire i percorsi interni per le visite dei pazienti e la successiva stabilizzazione e trasferimento nei reparti specialistici, saggiare la funzionalità di tutti i servizi di supporto (Laboratorio di analisi e Radiologia). Una corsa contro il tempo che non lascia respiro. I SABOTAGGI Tra i nodi da sciogliere c' è quello del contesto ambientale. L' ospedale del mare è ubicato nel cuore dei mega rioni della periferia a est di Napoli, tra Barra e Ponticelli. Le strutture sanitarie, come ben sanno gli operatori del Pellegrini e del San Giovanni Bosco, rappresentano una fonte di sviluppo dei territori ma anche di guadagno per abusivi di ogni genere che sono già ora attivi. I grandi spazi non giovano al controllo capillare da parte delle guardie giurate e negli ultimi mesi si contano diversi episodi di effrazioni e bucatura delle gomme delle auto di dipendenti e dirigenti. Atti che rispondono alle logiche e agli interessi della microcriminalità locale e che andrebbero stroncate con adeguate misure di sorveglianza. Misure che non hanno consentito di scongiurare ad esempio l' atto di sabotaggio e l' allagamento del pronto soccorso. I PERCORSI Tra le difficoltà che scontano utenti e operatori dell' ospedale del mare ci sono la mancanza di alcuni supporti alla vivibilità di corsie e uffici (come i dispenser per l' acqua), e l' assenza di un magazzino centralizzato in cui siano inventariate tutte le macchine e le tecnologie disponibili. La struttura ha un assetto labirintico che non aiuta negli accessi dall' esterno e nei trasferimenti interni. Le decine di sale, corridoi, scale e anelli di comunicazione non sono facilmente decifrabili. Si sono registrati in questi mesi anche incidenti sulle scale mobili. Per usufruire dei servizi di Radiologia e del Laboratorio è costante la necessità di operatori (Ota) che accompagnino i pazienti ma ancora non è noto l' ammontare esatto del personale su cui l' ospedale potrà contare. IL PRONTO SOCCORSO L' area del Pronto soccorso è distante dall' osservazione breve quasi 500 metri. Le zone del triage sono nettamente separate l' una dall' altra in base alla gravità dei casi da trattare. Ciò richiede, per funzionare bene, tutto il personale programmato. Per questo stamattina, su provvidenziale disposizione del primario del pronto soccorso, le tecnologie e i monitor saranno spostati e concentrati. I 26 posti di Osservazione saranno ridotti in questa fase di start-up a 8. Il reparto trasloca in sale poste a metà strada tra il pronto soccorso e la medicina d' urgenza così da rendere l' assistenza più funzionale e tempestiva. Si stanno per questo allestendo anche i box con le tende del Pronto soccorso. Si lavora con cartongesso e pareti mobili. Il pronto soccorso tuttavia sarà in questa fase privo di trauma center. Per questo è stata firmata una convenzione con la Croce rossa per un' ambulanza rianimativa al coso di 36 euro l' ora che in 6 mesi costerà 158 mila euro. IL TUTORAGGIO Un altro dei nodi da affrontare è il consolidamento delle routine di attività in emergenza. Molti medici e chirurghi sono giovani specializzati in strutture con poca esperienza in pronto soccorso. Le figure più esperte, acquisite dal Loreto mare, lavorano nelle specialità di Cardiologia, Utic, Rianimazione, Neurochirurgia, Neurologia e Chirurgia vascolare, anche in Ortopedia. Altri provengono da unità operative non di emergenza. Il medico di pronto soccorso è una specialità carente (su 56 assunzioni programmate sono stati reclutati in 52 e solo 25 hanno risposto all' immissione in servizio. Il primario Helzel è uno dei pochi della Asl ad avere la giusta qualifica ed esperienza ma dovrà contare sull' affiatamento di una equipe collaudata. Per venire incontro a questa difficoltà la Asl ha chiesto di stipulare con urgenza una convenzione con il Cardarelli che dal 15 settembre presterà per ogni turno, alcune unità di che svolgeranno attività di tutoraggio. Ciò genera un certo malumore tra esperti chirurghi di urgenza del Loreto mare che attualmente sono sottoutilizzati anche a fronte dell' ultima sottrazione di ben 10 unità infermieristiche all' ospedale di via Vespucci. A mancare sono anche i tecnici per la funzionalità della Medicina nucleare. INTERNET Non tutto l' ospedale del mare è infine coperto dalla rete wi-fi. Ciò va in rotta di collisione con l' utilizzo di sole cartelle cliniche elettroniche, tablet e app in uso da tempo, invece, al Cardarelli. © RIPRODUZIONE RISERVATA.