Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Il barometro dei bilanci di Spa e Srl segna la crescita della redditività
In due anni il valore medio dei ricavi aumenta rispettivamente dell' 8,7 e del 14%Tra le note positive c' è il lieve progresso dell' indice di indipendenza finanziaria Aumentano il valore della produzione e gli indici di redditività senza far crescere l' indebitamento. Diminuisce l' incidenza del prelievo fiscale, soprattutto dal 2016 al 2017. I settori che dominano nella classifica del fatturato sono la manifattura e il commercio, mentre le regioni trainanti, sia per ricavi, sia per imposte versate, sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. È la fotografia che emerge da una prima ricognizione dei bilanci 2017 depositati al Registro delle imprese fino al 31 luglio 2018. I prospetti depositati sono oltre 850mila. L' indagine del Sole 24 Ore del Lunedì, basata su dati ed elaborazioni forniti da Infocamere, ha preso in considerazione due gruppi di imprese: un contingente di 486mila società (15mila Spa e 471mila Srl) che hanno presentato i bilanci nel 2015, nel 2016 e nel 2017; un insieme di 570mila società (sempre Spa ed Srl) che hanno presentato il bilancio 2017 entro fine luglio. I risultati nel triennio Dal confronto fra l' andamento del 2017 e quello del 2015, emerge che il valore della produzione medio per impresa (cioè l' ammontare dei ricavi) è aumentato dell' 8,7% per le Spa e del 14% per le Srl. Il fatturato medio nel 2017 è di 20,9 milioni per la Spa e di 1,3 milioni per la Srl. Sono cresciuti gli indici che esprimono la redditività delle aziende: il Roe (return on equity) è aumentato nel triennio di oltre due punti percentuali per le Spa e dell' 1,88% per le Srl. Il valore aggiunto medio, che possiamo definire per semplicità come la differenza tra ricavi e costi, è cresciuto del 12% per le Spa e del 15,8% per le Srl. Aumenta lievemente anche l' indice di indipendenza finanziaria (rapporto fra patrimonio netto e totale passivo): segno che le imprese sono cresciute ma senza fare massiccio ricorso all' indebitamento, che comporterebbe una maggiore incidenza delle spese per interessi. Dalle elaborazioni sui bilanci emerge chiaramente che il peso delle imposte è calato, soprattutto fra il 2016 e il 2017. Si traduce nei conti delle società, quindi, il taglio dell' Ires (l' imposta sul reddito delle società): dall' anno scorso l' aliquota è passata dal 27,5 al 24%, per effetto della legge di Bilancio 2016. Ma hanno inciso positivamente anche altre agevolazioni, come gli sconti fiscali sugli ammortamenti e il patent box, dai quali hanno tratto beneficio soprattutto le grandi imprese (si veda l' articolo a fianco). Quanto alle "piccole", il peso medio delle imposte per le Srl è di 23.950 euro. La fotografia 2017 L' analisi sui bilanci 2017, suddivisi per Regioni di appartenenza delle imprese, conferma che il 60% del valore totale della produzione arriva da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Quanto ai settori di attività, il 36% del fatturato totale arriva dalle imprese della manifattura, mentre il 32,9% viene dal commercio, seguito dalle costruzioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA.