Testata La Stampa
Titolo Bici e motorini spingono la mobilità sostenibile
il fenomeno del bike sharing In Italia si espandono le app per condividere le due ruote. E Vodafone lancia con Bitride il modello ibrido L' Italia, in uno specifico campo, non è ancora al livello degli Stati Uniti, ma poco ci manca. Si tratta del settore della mobilità sostenibile e condivisa, come bike e car sharing, i servizi di noleggio bici e auto in condivisione e senza intermediari. Si scarica un app sul telefonino, si collega il conto corrente o la carta di credito (anche prepagata), e si può scegliere di noleggiare un veicolo, quasi sempre a basso impatto ambientale, per il tempo che si vuole. E fra startup, arrivi e addii, il mercato è destinato a espandersi ancora. Negli ultimi 24 mesi le principali città americane, da Boston a Washington, passando per Chicago, New York, Los Angeles e San Francisco, hanno osservato un' invasione silenziosa, ma capillare. Quella di biciclette e monopattini, sia in versione normale, senza aiuti tecnologici nella progressione, sia in versione elettrica. Nomi come Mobike, Ofo, Lime, Bird - le principali società del segmento - sono arrivate sulla bocca di tutti, soprattutto i più giovani. E dopo lo sbarco negli Usa, è arrivato quello in Europa. L' Italia non è stata esente da questa rivoluzione dei trasporti, che riguarda anche le autovetture, i cui protagonisti sono Car2Go ed Enjoy, di Eni. Specie su quest' ultimo fronte, la tendenza in Italia è consolidata, come testimoniano i dati relativi al 2017 dell' Associazione nazionale industria dell' autonoleggio e servizi automobilistici (Aniasa), facente parte della galassia Confindustria. Il car sharing, infatti, nel nostro Paese è cresciuto del 21% su base annua, per un totale di 1,3 milioni di utenti iscritti, di cui 820mila attivi. È, tuttavia, sul versante dei mezzi di locomozione ecologica che si devono attendere le maggiori novità. Del resto, a livello globale, Morgan Stanley ritiene che il mercato di bici e monopattini in condivisione passerà dai 3,6 miliardi di euro del 2017 ai 7,5 miliardi del 2021, per un totale di 20 milioni di veicoli. Primo, per l' esigenza di ridurre le emissioni di anidride carbonica, quindi inquinare di meno. Secondo, perché la generazione dei nati intorno agli anni Ottanta, i cosiddetti Millennial, hanno vincoli di spesa più ridotti e in molti casi non possono affrontare l' acquisto di un autoveicolo. Come riportato dalle testate specialistiche, come Bike Italia, gli operatori hanno avuto un' accoglienza positiva, ma non sono mancati i problemi. Mobike è arrivato a Milano e Firenze su tutti, seguito nel resto d' Italia da Ofo, e infine da Obike e Gobee Bike. Quest' ultima ha deciso di uscire dal mercato europeo a causa dei troppi episodi di vandalismo, mentre Ofo ha optato per focalizzarsi su Milano e Mobike a rivedere la sua politica di noleggio nelle metropoli, sempre per via della scarsa responsabilità di pochi nella cura dei mezzi messi a disposizione dei cittadini. Di contro, Obike ha portato i libri in tribunale. Non mancano, tuttavia, le nuove iniziative, come quella dei tedeschi di Nextbike, pronti a nuove espansioni, e gli scooter di MiMoto. E le altre che saranno discusse durante il convegno Bike Sharing City, previsto a Milano per il 24 settembre. Una delle novità più interessanti è rappresentata da Bitride, nato da Vodafone e Zehus, e presente a Milano. Si tratta di biciclette a pedalata assistita, quindi ibride. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.