Testata La Stampa
Titolo Jonathan Franzen. "Non c' è più tempo da perdere se vogliamo salvare il Pianeta"
Parla lo scrittore che sta per pubblicare negli Usa i suoi saggi su "La fine della fine della Terra" «Ti puoi concentrare su un luogo specifico, un uccello specifico, invece di cercare di salvare il mondo, il che è impossibile». Mentre in America sta per uscire (13 novembre) la sua raccolta di saggi The End of the End of the Earth Jonathan Franzen, scrittore statunitense, saggista, ha lasciato New York ed è andato a vivere a Santa Cruz, California. Via dalla città, dal «centro del mondo». Forse perché nel piccolo riesci a pensare, osservare gli uccelli, vera passione dell' autore di romanzi cult come Le correzioni , Libertà , Purity (tutti tradotti per Einaudi). Ciò che un autore scrive appartiene al mondo, i luoghi che descrive sono quelli in cui viviamo, lavoriamo, ci innamoriamo: «Penso che andrebbero preservati quasi tutti i luoghi ancora non sviluppati. È una posizione estrema, per non dire irrealistica, ma il fatto è che stiamo assistendo alla completa de-naturizzazione del pianeta. È un processo quasi completato in Europa occidentale». E ci chiede Franzen: «Cosa faremo quando non ci saranno più posti da distruggere? La crescita senza fine è semplicemente non sostenibile. E credo che dovremmo affrontare questo fatto adesso, quando c' è ancora qualcosa da preservare. Comincerei con l' Unione Europea, la cui politica agricola comune ha praticamente sterilizzato interi paesi, rendendoli privi della vita degli insetti. Ecco, allora, come minimo mi piacerebbe vedere ogni ettaro europeo dedicato all' agricoltura per biocarburanti riconvertito al suo stato naturale». L' Ambiente è una questione personale, come i boschi nei quali andavamo da bambini, confine e limite di un mondo immaginato, migliore: «Nella mia giovinezza i boschi erano qualcosa di cui godere e preoccuparsi solo in astratto», ricorda Franzen: «Ora vado nei boschi per vedere se ci sono uccelli [appassionato birdwatcher , Franzen ha scritto anche per il National Geographic in occasione del «2018 Year of the bird», ndr], i boschi sono un luogo di cui preoccuparsi in concreto, proprio perché dove ci sono uccelli selvatici c' è un ecosistema ragionevolmente sano». Mentre le estati si susseguono sempre più calde, l' accordo di Parigi rimane sulla carta e la decarbonizzazione un' utopia. Nel suo libro Libertà Franzen ipotizzava un mondo pieno di pale eoliche e l' estinzione della specie umana come soluzioni estreme alla distruzione del pianeta: «Le turbine eoliche non fermeranno il cambiamento climatico. Nella migliore delle ipotesi, ne rallenteranno il progredire, ma lo faranno infinitesimamente», continua. «Penso in ogni caso che gli uccelli abbiano maggiori possibilità di adattarsi a un clima che muta rispetto a un mondo senza insetti e pieno di turbine eoliche». Che siano i governi o noi tutti a cambiare prospettiva, per Franzen non c' è più tempo da perdere se vogliamo salvare il pianeta: «Temo che abbiamo già messo in moto la sua distruzione inarrestabile, immettendo il carbonio nell' atmosfera. Questa è l' immensa tristezza con cui viviamo oggi. Solo che non è possibile per un individuo, e certamente per un semplice scrittore, fare la differenza a livello generale». Ma c' è un ma, piccolo e importante: «Credo sia possibile fare molto per una specie o per un luogo. Spero di vedere, nei prossimi anni, una svolta culturale che abbandoni la logica depressiva dell' Ambiente come problema "impossibile-da-risolvere" e che si riesca a pensare di preservare la natura in modo amorevole, come sappiamo fare. Del resto, sapere che un amico morirà un giorno non ti impedisce certo di volergli bene. Piuttosto, non è vero il contrario?». Continuare a raccontare l' Ambiente: «Ricordo che su di me fecero grande impressione le storie delle foreste antiche lette nei libri di C. S. Lewis e di Tolkien. Mi diedero il senso che il mondo naturale fosse ancora più grande di quello umano, nella vitalità e nella ricchezza, e tuttavia così vulnerabile alla violenza umana». Per gli uomini c' è ancora speranza. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.