Testata Il Fatto Quotidiano
Titolo Anche ad Aosta mancano i medici
Sanità ko - Appello agli specializzandi In una regione come la Valle d' Aosta, con appena 126 mila abitanti e un unico ospedale, fare il medico è poco attrattivo. Bisogna parlare francese, non c' è la possibilità di avanzamento di carriera e dopo i tanti tagli alla sanità sono scomparsi anche gli incentivi per chi arriva da fuori. Se a questo si somma la carenza di specialisti in corsia, causata dalla gobba pensionistica e dall' imbuto formativo, e i conseguenti turni massacranti per le équipe sempre più scarne, apriti cielo. Diversi medici si sono licenziati per trasferirsi nel privato o nelle strutture oltreconfine. Per alleggerire le liste di attesa i servizi di cardiologia (visite ed ecografie) sono stati esternalizzati presso cliniche private convenzionate con il Snn. Si sta inoltre cercando di aumentare l' impiego di "medici in affitto", professionisti con partita iva pagati circa 27 euro l' ora (per adesso sono una decina), per tappare i buchi. In estate senza l' attività di tre medici a chiamata il pronto soccorso ortopedico-traumatologico dell' ospedale Umberto Parini di Aosta non avrebbe funzionato. La Usl vorrebbe che i giovani specializzandi all' ultimo anno intenzionati a lavorare ad Aosta arrivassero subito.