Testata La Stampa
Titolo "Se passa la proposta Brambilla sulle imprese allora non si cancellerà più la riforma Fornero"
Pietro Ichino Il professore, ex senatore del Pd: meglio rinviare Flat tax e reddito di cittadinanza Pietro Ichino, ordinario di Diritto del lavoro alla Statale di Milano. Il presidente della Bce Draghi ha parlato di «danni causati» dalle parole fin qui espresse dal nuovo governo sui conti. Vede un rischio per la tenuta dei conti con la fine del Qe? «Il rischio hanno incominciato a vederlo i nostri creditori, i quali ora, proprio per i discorsi che sentono fare dal governo italiano, chiedono un punto in più di interesse per prestargli denaro. Questo punto in più hanno già incominciato a pagarlo anche le imprese per il proprio finanziamento e i privati cittadini sui mutui». Flat tax e reddito di cittadinanza sembrano destinati al rinvio. Si tratta di una prova di responsabilità da parte di Lega e M5S o di un tradimento delle promesse elettorali? «Dobbiamo rallegrarci del rinvio, perché significa che Lega e M5S rinunciano ad abbandonare il "sentiero stretto" del risanamento della nostra finanza pubblica. Però le promesse elettorali sconsiderate hanno già prodotto un danno per i nostri conti pubblici e le nostre tasche private, che il rinvio non elimina». Per la manovra la Lega ipotizza, con Alberto Brambilla, di finanziare quota 100 utilizzando «fondi di solidarietà e esubero che potrebbero dare una mano a tutto il sistema». Le pare una soluzione credibile? «Brambilla di queste cose si intende. Ed è lo sviluppo di un' idea che ha avuto una prima attuazione nella legge Fornero. Significa, in sostanza, che nei settori nei quali le imprese sono disposte a creare questi fondi, come quello bancario, si può realizzare una maggiore flessibilità nell' età del pensionamento. Certo, se la Lega facesse propria l' idea di Brambilla, sarebbe un passo avanti di grande importanza: perché significherebbe l' abbandono dell' idea folle di "cancellare" la legge Fornero: una svolta clamorosa per la Lega». Di Maio propone di ripristinare la cassa integrazione per le aziende che chiudono. Come valuta questa ipotesi? «Sarebbe un' altra svolta clamorosa rispetto alle promesse elettorali; ma di segno opposto rispetto alla proposta di Brambilla. Significherebbe sostanzialmente l' abbandono del progetto del "reddito di cittadinanza", anche nella versione più ragionevole di cui si è sentito parlare ultimamente. Perché l' idea del "reddito di base" universale implica che in questa forma di assistenza venga assorbita tutta la giungla delle vecchie forme di assistenza. Qui invece il ministro Di Maio propone addirittura di ripristinare una vecchia forma di assistenzialismo deteriore, giustamente eliminata nella passata legislatura». In che senso lei parla di assistenzialismo deteriore? «La Cig, per sua natura, è mirata a tenere i lavoratori legati all' impresa nei casi di crisi temporanea, disincentivandoli dal cercar lavoro altrove; quando invece non c' è alcuna possibilità di riapertura dell' azienda, attivare questo ammortizzatore significa intrappolare i lavoratori nella loro posizione di disoccupati». Come giudica l' utilizzo della pace fiscale fino a un milione per contribuente per ottenere risorse nella manovra? «È difficile chiamarlo diversamente che con il suo nome: l' ennesimo condono. Che è il contrario della lotta all' evasione: è l' ennesima conferma che, in Italia, evadere conviene». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.