Testata L'Adige
Titolo S. Chiara promosso per la quinta volta dagli ispettori Usa
Bordon: «Dimostrazione di qualità» L' ospedale Santa Chiara ha ottenuto per la quinta volta l' accreditamento Joint Commission International (JCI). Il prestigioso riconoscimento, conseguito dopo un' impegnativa settimana di verifiche da parte degli ispettori inviati dalla sede JCI di Chicago, premia il lavoro di squadra e l' impegno di tutto il personale nel miglioramento della qualità delle cure e della sicurezza dei pazienti e operatori. «È con soddisfazione - ha commentato Paolo Bordon, direttore generale Apss, dopo la conferma dell' accreditamento comunicato dalla sede di Chicago di JCI - che apprendiamo di aver nuovamente conseguito il risultato di essere uno degli ospedali accreditati secondo i rigidi parametri di Joint Commission International. Essere valutati da un ente terzo, indipendente e non governativo come JCI, significa mettere in atto in un monitoraggio costante dei propri processi lavorativi ed essere impegnati in un miglioramento continuo dei nostri servizi di assistenza. Il riconoscimento del livello dell' assistenza e della sicurezza delle cure attraverso i 288 standard e 1.157 elementi misurabili di JCI è la dimostrazione della qualità di ciò che i nostri cittadini possono trovare ogni volta che varcano la soglia dell' ospedale Santa Chiara. Desidero ringraziare tutti gli operatori del Santa Chiara. Un ringraziamento particolare va alla direzione medica e a quella infermieristica, che hanno coordinato i lavori nel mese precedente e durante la visita degli ispettori JCI». «La comunità che servite - hanno affermato gli ispettori JCI - deve essere molto orgogliosa di voi che siete uno dei 700 ospedali nel mondo che vuole migliorare le proprie procedure assistenziali chiedendo l' accreditamento e un controllo continuo».