Testata Il Resto del Carlino (ed. Fermo)
Titolo 'Cas' in ritardo, attesa infinita Quello di luglio a metà ottobre
Nuova rendicontazione. Il Comune: «Procedura più complicata» CHIEDERE pazienza a chi ne ha già avuta abbastanza, e soprattutto si trova in difficoltà, può essere un' operazione 'pericolosa': la speranza è che all' attesa corrisponda un risultato, che in questo caso è il pagamento di quanto dovuto a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Serviranno infatti alcuni giorni perché il contributo per l' autonoma sistemazione di luglio possa arrivare nelle tasche degli sfollati: per alcuni di loro la situazione è ormai davvero al limite ma dall' Arengo arrivano rassicurazioni, o almeno spiegazioni sul ritardo dei versamenti, ormai diventato clamoroso. All' appello mancano infatti i Cas di luglio, agosto e settembre, ma chi è rimasto senza casa e ha dovuto trovarsi un alloggio ha già pagato anche l' affitto di ottobre. Quindi tre mesi di arretrati più uno già anticipato. Nelle scorse settimane la protesta degli sfollati era diventata sempre più forte e alla fine si era capito il motivo del corto circuito: un metodo di rendicontazione più stringente a cui i Comuni dovevano conformarsi e che aveva causato diversi 'rigetti' dei resoconti presentati da molte amministrazioni. «Il pagamento dei contributi per l' autonoma sistemazione relativi al mese di luglio - si legge in una nota dell' Arengo - ha registrato un ritardo rispetto alla consueta tempistica necessaria alla liquidazione del Cas. Purtroppo alla già complessa procedura che permette il trasferimento dei fondi regionali, dapprima alle casse comunali e poi ai conti correnti degli aventi diritto, si è aggiunta un' ulteriore fase di rendicontazione necessaria per il trasferimento dei fondi europei per il terremoto. Tale ulteriore incombenza ha generato il suddetto ritardo, soprattutto tra i Comuni che annoverano un numero cospicuo di sfollati». ASCOLI era in questa lista, «tuttavia - spiega ancora l' Arengo - le problematiche sorte su tale nuova rendicontazioni sono state risolte e, conseguentemente, la Regione Marche trasferirà nei primi giorni della prossima settimana, con proprio decreto, i fondi per il pagamento del mese di luglio. Di conseguenza, considerata la tempistica dei bonifici bancari, l' accreditamento sui conti correnti potrà avvenire nei primi giorni della settimana successiva», quindi a metà ottobre. d.l.