Testata MF
Titolo BofA, il futuro della finanza sempre più attento all' Esg
Indagine Secondo uno studio di Bank of America Merrill Lynch, i fattori environmental, social and governance influenzano già il 20% delle scelte economiche. Ma se le Borse, al traino dei consumatori, sembrano già crederci, le aziende americane sono invece in ritardo rispetto a quelle europee. Fabio Gibellino Per il vocabolario italiano moda significa aspetto e comportamento di una comunità sociale secondo il gusto particolare del momento. Va da sé che di mode vive anche il mondo della finanza. Quella del momento, tra gli investitori, si chiama Esg-Environmental, social and governance e consiste nel comprendere la sostenibilità tra i suoi parametri per creare valore. In un recente sondaggio condotto da BofA-Bank of America Merrill Lynch, i rischi ambientali, le politiche sociali e di corporate governance oggi fanno già parte del mondo della finanza statunitense. Che ha recuperato negli ultimi anni lo svantaggio rispetto agli operatori europei e, soprattutto, ai consumatori, donne e millennials in particolare. A dimostrarlo è proprio la ricerca, che ha evidenziato come il 18% dei consulenti interpellati utilizzi già i criteri di sostenibilità tra i fattori d' investimento, mentre il 43% li sta prendendo in considerazione per le operazioni future. Dati che al momento non sono così schiaccianti, ma che sono in aumento rispetto alla prima versione dello studio lanciato un paio di anni fa. D' altronde quello che conta, nella fattispecie, non è tanto l' attualità delle cose, ma la prospettiva, perché, come sottolinea BofA, l' importanza degli Efg potrebbe arrivare a equivalere i valori oggi espressi dallo S&P 500 che peraltro, continua lo studio, «è al suo momento più basso quanto a trasparenza delle attività». Non è un caso quindi se, come indica lo U.S. Trust wealth and worth, nel 2018 il 77% dei millennials investe o è interessato a farlo negli Esg, così come lo è il 46% delle donne e il 59% della Generazione X. E se la preoccupazione più diffusa nel mondo della finanza è che la sostenibilità possa essere una sorta di nuova bolla speculativa ecco che, come anticipato, i consumatori, che poi in sostanza sono coloro che decretano il successo di un' azienda, stanno lanciando segnali ben precisi nelle loro scelte. Il cliente americano oggi preferisce prodotti sani, biologici, guarda con attenzione alle fonti energetiche rinnovabili e alla qualità del lavoro. In questo caso la risposta delle aziende produttrici è positivamente controversa, nel senso che il 58% di quelle interpellate, cioè il 10% in più dello studio precedente, ha affermato di aver già adottato i report Esg nelle loro pratiche d' impresa, per contro il 29% di esse ha anche ammesso di non aver accantonato risorse dedicate per metterle in atto. Aspetto che di fatto posiziona le realtà made in Usa in posizione di svantaggio nei confronti dei competitor europei e lontane, per tassi di crescita, rispetto a quelle dell' area Asia-Pacifico. Dimostrazione, secondo il BofA, di come oggi le aziende stiano sottostimando il reale interesse degli investitori nei confronti della sostenibilità. Sensazione che la ricerca trasforma in numeri quando spiega come le imprese oggi stimano che meno del 5% delle loro azioni in circolazione siano gestite da investitori consapevoli di Esg, pur in considerazione che oltre il 25% degli investitori istituzionali della Institutional factor survey 2018 e il 18% di quelli privati, dichiara di utilizzare formalmente Esg nel suo processo di selezione dei titoli. In conclusione, Bank of America Merrill Lynch si augura che gli azionisti incoraggino le aziende a preoccuparsi e occuparsi di Esg. E lo fa sia perché nel futuro prossimo una grande quantità d' investimenti sarà dirottato verso chi dimostrerà di aver abbracciato questa nuova sensibilità, ma soprattutto perché la sostenibilità funziona. Basta guardare al tasso annuo di crescita composto (Cagr) degli Esg nel periodo 2012-2017, che ha registrato un valore di Asset under management (Aum) in crescita di oltre il 50% tra gli Etf (Exchange traded fund). (riproduzione riservata)