Testata La Nuova Sardegna
Titolo Arru: struttura fondamentale cerchiamo una soluzione
L' assessore regionale assicura l' impegno per evitare la chiusura del presidio «Favoriremo il passaggio di consegne a un privato pronto a riqualificarlo» SASSARI La partita del Policlinico sassarese è molto delicata e l' assessore alla Sanità Luigi Arru pesa le parole con precisione chirurgica. «Ci tengo ad andare oltre le semplificazioni. Affermare che la Regione ha tolto l' accreditamento al Policlinico è fuorviante. Perché bisogna fare una precisa distinzione tra due livelli: quello tecnico dei dirigenti da una parte, e quello politico dall' altra. Ecco, su quest' ultimo versante la volontà è solo quella di arrivare il più velocemente a una soluzione. Vorrei che questo aspetto fosse molto chiaro e che non si facessero sovrapposizioni strumentali».La direzione del servizio accreditamento invece che dice?«Il dirigente svolge i suoi compiti sulla base delle leggi. Evidentemente ha riscontrato una serie di problemi legati alla situazione strutturale, logistica, tecnica, progettuale e della messa in sicurezza del Policlinico che non consentono il rinnovo della proroga. Nel momento in cui viene fatto un appunto di carattere tecnico, alla politica non resta che svolgere un' azione di tipo differente. E cioè favorire e accelerare il passaggio di consegne della struttura nelle mani di un investitore privato che ha tutto l' interesse nel rilevare il Policlinico, riqualificarlo e farlo operare nel totale rispetto delle norme. Il nostro compito, più semplicemente, è intervenire in questa fase di transizione per verificare quali passaggi tecnici occorrano per la messa in sicurezza, capire se siano percorribili e far sì che l' eventuale soluzione possa essere messa in campo nel più breve tempo possibile».Il Policlinico da sempre è un punto di riferimento importante, sotto il profilo sanitario, per il nord ovest dell' Isola. La chiusura avrebbe conseguenze pesantissime.«Parliamo di una struttura che a pieno titolo fa parte dell' organizzazione della sanità a Sassari. E non solo. Lo stesso riordino della rete ospedaliera regionale tiene conto dei servizi erogati dal Policlinico sassarese. Ma dobbiamo fare in modo che possa continuare a lavorare nel rispetto di tutte le condizioni dettate dalla legge. Stiamo a tutti gli effetti parlando di un privato che eroga dei servizi per conto del sistema pubblico, e che riceve un' autorizzazione per poter svolgere le attività. Non è un banale intoppo burocratico. L' accreditamento è un procedimento complesso, che tutela soprattutto i pazienti sulla qualità dell' assistenza erogata».In ballo ci sono anche duecento posti di lavoro, più l' intero indotto.«Tutelare quei lavoratori per noi è una priorità assoluta. Con Ploaghe ci siamo mossi in maniera analoga, trovando una soluzione. Questo mi fa pensare in termini positivi anche per il futuro del Policlinico. Domani stesso (oggi ndr) ho fissato l' incontro con i nostri consulenti legali ed esperti amministrativi per cercare insieme una via d' uscita rapida. La trattativa tra la proprietà del Policlinico e i nuovi acquirenti è già in una fase molto avanzata: sarebbe un peccato che non andasse in porto».