Testata La Stampa (ed. Biella)
Titolo Salussola, sciopero alla casa riposo "Non pagati stipendi e tredicesime"
La protesta indetta dalla Cgil Di fronte alla casa di riposo «La Palazzina» di Salussola ieri mattina c' è stata la protesta dei lavoratori. C' erano solo alcuni dei 18 lavoratori (10 Oss, 3 addette alla cucina, 3 alla pulizia, un' infermiera e una segretaria/animatrice): gli altri in parte erano in servizio per non privare gli anziani dell' assistenza o perché non hanno aderito allo sciopero. Il motivo dello stato di agitazione proclamato dalla Cgil è il mancato pagamento da parte della società Alba di due stipendi, due tredicesime e del premio Uneba dal 2015 ad oggi (quest' ultimo per errore e la società ha già chiesto al commercialista di fare i conti per poterli saldare). «Dopo gli accordi presi in Prefettura - dice Cristina Martiner Bot della Cgil - la Alba ha pagato gli stipendi di agosto, con un ritardo di 10 giorni, ma non le tredicesime 2016». Per lo stipendio di settembre Alba ha proposto un acconto di 800 euro: «Alcuni hanno accettato e l' avranno entro l' 8 - dice l' amministratrice -. Gli altri hanno rifiutato». Il motivo? «La proposta è scarsa e non credibile, dati i continui ritardi nei pagamenti». In estate l' Asl ha revocato l' accreditamento sanitario alla struttura per il mancato adeguamento alle normative, col conseguente trasferimento degli ospiti convenzionati e la perdita per Alba di 35 mila euro al mese di incasso. Non tutti, però, hanno retto al cambiamento. «Gli 8 anziani che erano convenzionati si sono trasferiti in altre strutture, ma 5 di loro sono deceduti - dice l' amministratrice -. Anche altri 2 ospiti si sono trasferiti». Oggi gli ospiti sono 31 di cui circa metà non autosufficiente (in tempi normali la struttura ha ospitato 48-50 anziani). La replica La Alba replica poi alle dichiarazioni rilasciate dai sindacati a La Stampa l' altro giorno: «Non è vero che il Tar ha confermato il provvedimento dell' Asl. I ricorsi avviati da Alba contro i provvedimenti di Asl e Comune di Salussola non sono ancora stati discussi. L' udienza sarà il 5 dicembre e nell' attesa Alba ha chiesto la sospensione dell' efficacia di tali atti dapprima solo in parte accolta dal Tar con ordinanza che è stata appellata al Consiglio di Stato il quale, il 26 ottobre, l' ha accolta totalmente fino al deposito delle sentenze che avverrà dopo il 5 dicembre». Il contratto di gestione della Alba scadrà nel 2022 e la società, prima di spendere circa 900 mila euro per la ristrutturazione, ha chiesto la sicurezza di un contratto più duraturo al proprietario dei muri, il quale ha rifiutato. Così come avrebbe rifiutato anche la proposta di accollarsi i lavori e chiedere ad Alba un affitto più alto, nonché l' offerta di una coop intenzionata a comprare e gestire la struttura. La società assicura che «finora è stata garantita agli ospiti la migliore assistenza e sarà così anche per il futuro: in caso di esito sfavorevole della vertenza amministrativa saranno assicurate le più corrette ed efficaci modalità di dimissione». Il sindaco Carlo Cabrio ha incontrato alcuni investitori interessati a prendere in gestione la casa di riposo: li metterà in contatto con il proprietario degli immobili. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.