Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Ecomondo al via con gli Stati generali della green economy
A Rimini Ha debuttato oltre vent' anni fa come manifestazione sul ciclo del trattamento dei rifiuti e nel tempo si è affermata come principale salone europeo dedicato all' economia circolare. Ecomondo torna alla Fiera di Rimini, da oggi al 9 novembre, con grandi numeri: 1.250 espositori, il 15% dei quali provenienti dall' estero, un padiglione dedicato alle startup, 150 tra convegni e workshop, 100mila visitatori attesi. Un appuntamento che arriva dopo il pacchetto di misure sull' economia circolare appena varato da Bruxelles. L' Italia parte da una posizione di vantaggio nella Ue, grazie a un indice di circolarità, inteso come capacità di usare gli scarti produttivi, pari al 18,5%, contro una media europea dell' 11,4%. Ecomondo ospita oggi e domani anche gli Stati generali della green economy, con il ministro all' Ambiente Sergio Costa. Le nuove norme Ue - che prevedono il riciclaggio del 60% dei rifiuti urbani e del 70% dei rifiuti da imballaggi entro il 2030, con il divieto di collocare scarti riciclabili in discarica dal 2025 - potrebbero permettere al Paese di raggiungere un indice di circolarità superiore al 30% entro dodici anni, con la creazione di nuove professioni e di 540mila posti di lavoro (stima Enea). Diverse le proposte delle imprese in vetrina a Rimini. Si va dal recupero delle camere d' aria delle biciclette, dei copertoni e delle scarpe da ginnastica (che diventano materia prima seconda per piste d' atletica o piste ciclabili) alle nuove piattaforme web per la compravendita degli scarti di produzione che permettono di immettere nel ciclo produttivo di una impresa i rifiuti di un' altra azienda. Per poi arrivare ai nuovi materiali facilmente recuperabili con l' Ecodesign, con il quale nella fase di progettazione di un prodotto si utilizza un materiale poco tossico e rapidamente riciclabile. A Ecomondo molto spazio quest' anno viene dato alle startup (ne saranno presenti una trentina) grazie a un progetto che coinvolge l' Università di Bologna, Confindustria e il consorzio emiliano-romagnolo per la ricerca e l' innovazione Aster. Progetto che mette anche in contatto le nuove imprese innovative con gruppi di investitori. Tra le proposte delle startup le spugne magnetiche capaci di raccogliere i carburanti che inquinano i mari e tecnologie per ricavare detergenti dalle fritture domestiche, ma anche per ottenere nuovi materiali combustibili dal recupero dei fondi di caffè. Gli espositori stranieri presenti rappresentano quasi tutti i Paesi Europei e anche la Cina. Tra i visitatori per le prima volta sono attesi molti operatori provenienti dal Nord Africa, area dove si assiste a un forte sviluppo della richiesta di tecnologie per il ciclo di trattamento dei rifiuti. © RIPRODUZIONE RISERVATA.