Testata Brescia Oggi
Titolo Il «bio» conquista il mercato: boom di nuove aziende
LA MODA. Nel bresciano crescono gli affari In provincia sono 347 le attività legate alle produzioni biologiche Il «Bio» continua a correre. E piace parecchio: in Italia, dove in nove mesi le aziende del comparto si sono moltiplicate - crescendo di 4.500 unità tra gennaio e settembre -, e anche a Brescia. Pesce, carne, legumi, verdure. E poi pasta, frutta secca, dolci, senza dimenticare le immancabili bollicine: nell' offerta c' è di tutto e di più. Una mappa aggiornata - risultato dell' intesa tra Accredia, Unioncamere e InfoCamere, operativa dal 2017 su dati del Registro delle imprese delle Camere di Commercio - che fissa a 62.364 le imprese agricole con certificazione biologica rilevate allo scorso settembre. Il 43,5% delle quali (27mila) accreditate nell' ultimo quadriennio, con un consistente rialzo rispetto al periodo tra 2010 e 2014 (28,1%) e ancora di più in confronto a quello tra 2005 e 2009 (13,4%). Prevale il Sud, in cui sono localizzate oltre la metà (54,1%), il doppio rispetto al Nord (25%). In Lombardia le realtà sono complessivamente 2.371, di cui 347 in provincia di Brescia, al secondo posto per numero complessivo dietro solo al capoluogo Milano (521). La classifica realizzata dalla stessa Accredia per incidenza delle aziende bio ogni 10mila imprese vede invece al primo posto Crotone (987), davanti a Vibo Valentia (537). IL TERRITORIO Bresciano si attesta invece nella fascia medio-bassa, come le altre province lombarde, con un' incidenza pari a 29. Chiudono la graduatoria Monza e Brianza e Napoli, appaiate a quota 10. In generale l' 84% delle imprese opera direttamente nel settore agricolo, aspetto da cui deriva l' accentuata fragilità organizzativa di questi operatori: quasi 3 realtà su 4 (il 72,5% del totale) sono infatti imprese individuali e il 9,8% società semplici; soltanto l' 8,4% ha una veste giuridica più robusta (tante sono le società a responsabilità limitata) e ancora meno (il 2,2%) si configurano come cooperative. Tra le indicazioni di rilievo figurano anche quelle relative alla governance: il mondo dell' imprenditorialità biologica si distingue per una marcata presenza di imprese femminili (le aziende guidate da donne rappresentano il 28,7% del totale), ma anche giovanili (11,4% è la quota delle under 35): in entrambi i casi le quote sono più elevate delle medie.