Testata Giornale di Sicilia
Titolo Studenti disabili, a scuola assistenza garantita a metà
Intervento in extremis della Città metropolitana Via libera dal 7 alla cura igienica, niente trasporto Anna Cane Se da un lato è confermato che il servizio di assistenza igienico -personale per gli studenti disabili delle scuole superiori partirà il 7 gennaio al rientro dalle vacanze, dall' altro è altrettanto certo che per il trasporto si dovrà ancora aspettare. Per buona pace di chi aveva sperato in una partenza regolare a settembre e si ritrova ancora al palo a metà anno scolastico. Sul fronte dell' assistenza sono sei le cooperative iscritte all' Albo degli Enti accreditati: «Le mille e una notte», «Società Servizi Socio Culturali», «Nido D' Argento», «Amanthea», «Azione Sociale» e «Iside». Le famiglie potranno scegliere la cooperativa tra queste accreditate e la Città Metropolitana erogherà la prestazione. I genitori dovranno compilare il modulo di richiesta con allegato il documento d' identità e il servizio sarà assicurato per due anni consecutivi. La procedura di accreditamento è stata pensata dalla Città Metropolitana per evitare gare che avrebbero allungato i tempi ancora di più e non avrebbero garantito continuità al servizio. Ma se gli studenti disabili possono dire finalmente di avere ora un collaboratore che potrà aiutarli nelle loro funzioni igienico -personali, non possono cantare vittoria ancora per il servizio di trasporto. «Speriamo che le ditte e le cooperative si ravvedano perché alla gara quest' anno si è presentata una sola - spiega Filippo Spallina, direttore dell' assessorato alle Politiche sociali della Città Metropolitana- ecco perché è coperta al momento solo la zona del Partinicese. Tutte le altre sono scoperte perché nessuna ditta si è fatta avanti. Anche per il servizio di trasporto stiamo utilizzando lo strumento dell' accreditamento. Se anche in questo caso nessuno si farà avanti, continueremo ad elargire buoni ticket per il carburante a coloro che con mezzi propri accompagnano i figli a scuola». Ma molti genitori dei buoni ticket non se ne fanno nulla. Sono mamme e papà che lavorano e che non possono andare a lasciare e a riprendere i figli a scuola. Alcuni non hanno la patente o un mezzo proprio. L'«associazione medullolesi spinali onlus» si era resa disponibile per il servizio di trasporto di alcuni alunni disabili in carrozzina ma la Città Metropolita na non ha riscontrato nell' associazione i requisiti necessari. C' è chi, come Rosalia Tripi, mamma di Ivan che quest' anno sarà di maturità, ha ricevuto a casa i bollettini per il pagamento delle tasse scolastiche per gli esami del figlio. Solo che Ivan, senza servizi, un giorno di scuola quest' anno ancora non l' ha fatto. Non si ritengono soddisfatti i genitori sostenuti dallo Slai Cobas per il sindacato di classe che temono che il servizio di assistenza igienico -personale non possa essere esteso a tutte le scuole. È stato confermato al momento che all' istituto De Cosmi, dove vi sono due ragazze disabili, di cui una molto grave, e all' istituto professionale Paolo Borsellino, dove anche lì uno studente disabile non ha avuto finora alcun aiuto, sarà finalmente attivato il servizio. «Ma gli altri istituti, come Basile-D' Aleo di Monreale con otto studenti disabili, l' istituto Ascione e il Finocchiaro Aprile di Palermo, saranno coperti o da loro non arriverà alcun assistente? - si chiede Donatella Anello, coordinatrice del terzo settore - Porremo all' attenzione delle istituzioni nuovamente il problema se il servizio igienico -personale non dovesse funzionare o il servizio di trasporto rimanere bloccato perché non crediamo in queste procedure e perchè i ragazzi non possono essere privati del loro diritto allo studio». (*ACAN*)