Testata Il Tempo
Titolo L' ombra dell' ecomafia sulle mense
«La Capitale e le campagne romane scatenano sempre più spesso -dice David Granieri, presidente della Coldiretti del Lazio - gli appetiti dei clan criminali che puntano al controllo di tutto ciò che produce profitto, dalle filiere agro alimentari ai mercati rionali, dalla produzione, trasporto e commercializzazione di tutti i beni alimentari, dalla frutta agli ortaggi, dalle carni alle mozzarelle». Così Coldiretti rilancia sulla gestione delle mense, in primis quelle scolastiche. «È il settore più delicato, se non altro perché spiega ancora Granieri- riguarda direttamente la salute pubblica e in particolare quella dei bambini. Abbiamo proposto le mense a chilometro zero, dove i pasti sono realizzati coi prodotti provenienti dalle campagne romane e la ziali per garantire i massimi standard di sicurezza alimentare. Intanto rinnoviamo la nostra sollecitazione a potenziare il sistema dei controlli per una verifica sempre più puntuale sulla qualità e sulla sicurezza degli ingredienti usati per confezionare i pasti nelle mense». Immediata la risposta del presidente dell' autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ospite della Coldiretti per la presentazione del rapporto sulle agromafie. «Sono in arrivo - ha anticipato il magistrato - i bandi tipo per abolire, nell' aggiudicazione degli appalti per le mense, la pratica del massimo ribasso e premiare invece il valore aggiunto della filiera corta».