Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Una certificazione per la sostenibilità a valore aggiunto
MILANO Un progetto per certificare l' eccellenza, facendone un modello per un manifatturiero italiano in grado di essere competitivo nel lungo periodo. Sda Bocconi, JP Morgan, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore mettono nel mirino le imprese italiane capaci negli ultimi anni di tracciare un percorso di sviluppo sostenibile, traendo vantaggio dal cambiamento. Aziende che sono state in grado di creare valore economico e nello stesso tempo sono state anche capaci di ottenere risultati concreti in campo tecnologico, umano, sociale e ambientale. È l' obiettivo del Best performance award, l' iniziativa presentata ieri sera nell' aula magna dell' Università Bocconi di Milano. L' obiettivo dell' iniziativa è selezionare ogni anno aziende con un fatturato compreso fra 25 e 500 milioni di euro, in grado di garantire continuità aziendale nel rispetto delle dimensioni umana e ambientale, innovativa ed economica. Tra i requisiti richiesti alle imprese: essere indipendenti da un gruppo internazionale e operare in ambito industriale, avere un ebitda margin superiore alla media di quello del settore di appartenenza, con una posizione finanziaria netta equilibrata (il rapporto tra Pfn ed ebitda deve essere inferiore a 3). Dopo una prima fase di selezione, sarà definita una short list di aziende, alle quali saranno sottoposti dei questionari. Dopo il secondo step di analisi si passerà alla selezione finale, che prevede un' analisi di approfondimento e interviste one-to-one curate da Sda Bocconi. Le premiazioni sono fissate per il prossimo ottobre. «Oggi occorre sapersi adattare e guidare il cambiamento in modo sostenibile; solo così possiamo pensare di essere competitivi in una prospettiva di medio e lungo termine, non solo a livello di impresa ma anche a livello di Paese - hanno spiegato ieri Maurizio Dallocchio e Leonardo Etro, entrambi professori della Bocconi e direttori scientifici del progetto -. Siamo certi che in Italia siano presenti molti punti di riferimento da seguire: l' obiettivo è valorizzare e dare voce a queste eccellenze, mappando i numeri uno e definendo i benchmark di una strategia virtuosa di crescita». Etro ha illustrato nel dettaglio gli obiettivi dell' iniziativa: «Vogliamo cercare le tigri italiane - ha sintetizzato -, imprese che in una fase congiunturale non semplice non si sono scoraggiate e hanno saputo aggredire il mercato, generando valore non solo economico». L' Università Bocconi è già al lavoro per costruire un primo campione dal quale ricavare il ranking finale: «Nella preselezione, con il solo requisito legato alla posizione finanziaria - rivela Etro - abbiamo scremato metà del campione». © RIPRODUZIONE RISERVATA.