Testata Famiglia Cristiana
Titolo IN SCADENZA IL BANDO PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE
Inps ha pubblicato sul pro L’ prio sito Internet (www.inps. it) il nuovo bando Home Care Premium, stabilendo per le ore 12.00 del 30 marzo 2017 il termine entro cui richiedere contributi economici e altre prestazioni integrative a sostegno dell’assistenza domiciliare. La misura interessa una platea di 30.000 persone ed è riservata ai lavoratori e pensionati del pubblico impiego iscritti al Fondo Credito gestito dall’ex Inpdap, che si trovino in condizione di disabilità con necessità di assistenza domiciliare. Oltre ai soggetti iscritti al fondo, possono accedervi i loro coniugi, i soggetti legati da unione civile, i conviventi e parenti e affini entro il primo grado, compresi gli orfani minorenni di dipendenti o pensionati pubblici, i minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata vivenza a carico del titolare del diritto. L’intervento è finanziato dal “Fondo credito”, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici e dallo 0,15% sugli assegni dei pensionati pubblici che abbiano optato per l’iscrizione. È previsto il riconoscimento di un contributo economico - a rimborso per le spese sostenute per la badante regolarmente assunta - di importo variabile dai 50 ai 1.050 euro mensili, secondo le condizioni di non autosufficienza ed economiche dell’assistito, verificate attraverso l’attestazione ISEE. Dall’importo spettante sono dedotte eventuali indennità per gli invalidi, ciechi e sordi civili oltre alle prestazioni per non autosufficienza erogate dall’Inail o da enti locali. PRESTAZIONI INTEGRATIVE. Il progetto Home Care Premium 2017 ha una durata di 18 mesi, con decorrenza dal 1° luglio 2017 sino al 31 dicembre 2018 e, oltre al contributo economico, prevede il riconoscimento di prestazioni socio sanitarie integrative: O invio al domicilio di operatori socio sanitari o educatori professionali O frequenza ai centri diurni O servizi di accompagnamento e trasporto sociale O consegna di pasti a domicilio O fornitura di ausili e strumenti tecnologici per ridurre il grado di non autosufficienza. A erogare le prestazioni integrative sono enti pubblici (aziende USL, servizi sociosanitari...) che abbiano sottoscritto una convenzione con l’Inps impegnandosi a valutare lo stato di bisogno assistenziale del soggetto richiedente e alla sua presa in carico secondo un piano assistenziale individuale concertato. Il richiedente, all’atto della presentazione della domanda, deve aver presentato all’Inps la Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all’acquisizione della certificazione ISEE Sociosanitario riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario. Per i dettagli e la consultazione del bando si rimanda al sito www.inps.it •nella sezione concorsi e gare