Testata Eco Risveglio
Titolo Se l' evasore è il commercialista
VERBANIA - È un sequestro da oltre 300mila euro quello eseguito - finora - dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza nei confronti di un commercialista accusato di un' evasione fiscale milionaria. Il professionista, Alberto Sessa, è molto attivo professionalmente in Lombardia (ha studio a Milano, il cui Ordine dei commercialisti- al quale era iscritto - ha già provveduto a sospenderlo) e in diverse altre regioni come Friuli e Sicilia. Tuttavia il suo domicilio fiscale è nel Verbano e pertanto le indagini sono state portate avanti dal sostituto procuratore di Verbania Fabrizio Argentieri. Indagini che nell' estate 2015 avevano già portato alla denuncia del commercialista per gravi reati tributari riguardanti infedeli dichiarazioni dei redditi e Iva, indebite compensazioni ed occultamento dell' impianto contabile per gli anni dal 2012 al 2015. Lo scorso autunno Sessa era poi finito ai domi ciliari (dove si trova tuttora) presso una struttura protetta dove si era fatto ricoverare: un provvedimento motivato - spiegano dalla Gdf «dalla sua estrema dimestichezza con sistemi fraudolenti, dal volume di imposte evase e dal numero delle condotte incriminate, circostan za confermata dal fatto che il commercialista ha diversi procedimenti penali pendenti in vari tribunali d' Italia». Non solo: venuto a conoscenza delle indagini a suo carico - sempre secondo gli inquirenti -, il commercialista avrebbe cercato di "nascondersi" dietro altri professionisti del settore. Con questo gruppo di associati si faceva anche pubblicità sulle emittenti televisive lombarde, vantando una consolidata esperienza e offrendo consulenza in materia societaria e tributaria fondata, ovviamente a suo dire, su principi quali etica e professionalità. Invece, utilizzava i meccanismi di evasione ed elusione fiscale non solo per sé, ma anche per i suoi clienti, sui quali le Fiamme gialle hanno già avviato serrate indagini. I numeri sono imponenti: ricavi non dichiarati per un milione di euro, costi non deducibili per due milioni, crediti d' imposta indebitamente fruiti per 638mila euro e Iva evasa per 708mila. Il sequestro di somme, titoli ed altre disponibilità per 300mila euro è solo l' inizio, visto che è stato disposto il sequestro preventivo per equivalente di tutti gli indebiti profit ti provenienti da reato. l.man.