Testata La Nuova Sardegna (ed. Nuoro)
Titolo «La sanità territoriale è da rivedere»
Lanusei, l' attacco della Cisl all' assessore Luigi Arru: «Noi abbiamo lavorato bene» LANUSEI Sanità territoriale: ieri mattina nuovo focus su un tema sempre di grande attualità. A organizzarlo la Cisl Ogliastra, con il segretario generale confederale Michele Muggianu. Tema dell' incontro-dibattito "La salute dei cittadini prima di tutto. Luci, ombre, e prospettive della sanità in Ogliastra e in Sardegna: idee e nuovi modelli per una tutela efficace della salute". Fra i partecipanti - ha poi preso parte alla tavola rotonda insieme all' ex consigliere regionale Pierpaolo Vargiu, al sindaco Davide Burchi, ad Attilio Murru e Davide Paderi - anche l' assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru. Poco prima di entrare ha risposto ad alcune domande su "temi caldi", quali l' emodinamica, come chiesto di recente dall' associazione "Amici del cuore" nel presidio ospedaliero e quanto previsto nella riforma per l' Ogliastra.«Per quanto attiene all' emodinamica - ha detto Arru - il problema è stato dato dalla revisione dell' accreditamento che doveva essere con Cagliari e ora è con Nuoro. Non vedo altri problemi. In relazione alla riforma sanitaria penso che abbiamo lavorato bene. Basti pensare che dal Ministero ci è stata contestato un eccesso di offerte». L' assessore ha poi evidenziato che grazie anche al consigliere regionale Franco Sabatini, si è riusciti a salvare le specialistiche per la sanità ogliastrina. Nella sua relazione introduttiva, Michele Muggianu si è detto preoccupato «perché in ospedale a Lanusei, nei presidi del territorio, si registrano lunghe file d' attesa». Preoccupazione è stata ma anche per il funzionamento dell' Areus, elisoccorso salvavita che resta di fondamentale importanza per chi vive in un territorio come quello ogliastrino. Muggianu ha anche rimarcato che la Cisl è sempre impegnata, in prima linea «nella difesa del presidio ospedaliero e della medicina nel territorio». Il segretario della Fnp pensionati, Gino Loi, ha lanciato qualche frecciata contro la riforma sanitaria «anche se non è tutta da buttare via» ha detto, evidenziando un arretramento nella sanità territoriale e ospedaliera. «In Ogliastra - ha proseguito Loi - ci sono 20mila pensioni e 13mila over 65: un numero sempre maggiore di persone costrette a rinunciare a curarsi, anche a causa dell' alto costo delle medicine». Le conclusioni sono state tratte da Ignazio Ganga, della segreteria nazionale Cisl, che ha tracciato un quadro sullo stato della sanità e sulle richieste del sindacato e dei territori. (l.cu.)