Testata Cronache di Salerno
Titolo De Luca firma: all' Ises di Eboli no all' accreditamento
IL FATTO/ Il decreto della Regione mette fine alla vicenda del centro di riabilitazione Il commissario alla sanità ma anche Governatore della Campania De Luca ha firmato il decreto con cui dice no all' accreditamento del centro Ises di di Eboli. Il decreto regionale prevede che la "Ises" non era accreditata ufficialmente già a partire dal 2014; che gli atti dell' Asl di Salerno di diniego erano corretti tant' è che Tar e Consiglio di Stato avevano già fatto chiarezza; che il rapporto si era risolto da tempo perché la mancata fatturazione per le prestazioni erogate si era protratta per più di sei mesi; che anche la "Nuova Ises" (coop sorta sulle ceneri della prima) non è accreditabile visto che l' acquisto del ramo d' azienda non ha prodotto alcuna efficacia in quanto - si legge- non si può acquistare un accreditamento che non è stato ufficialmente ratificato da nessun atto; che la recente ordinanza del Tar (la 523/2018) alla fine ha prodotto effetto zero dal momento che l' Asl, invitata dai giudici a farlo, ha ripetuto che vi erano le condizioni per ottenere l' accreditamento. Il decreto è stato sottoscritto anche da Antonio Postiglione, direttore generale per la Tutela della salute. Resta in piedi l' inchiesta della Procura dove risultano 13 indagati e che ha trascinato nel vortice giudiziaro anche l' amministrazione del sindaco Cariello. Infine una curiosità tra le pieghe del decreto dove si legge che, nonostante fosse tutto già chiaro e definito, il 2 agosto del 2017 - alla guida dell' Asl vi era Antonio Giordano - l' Asl aveva avviato "procedure di verifica" dell' accreditabilità della struttura al tempo in cui occupava la Casa del Pellegrino ma che l' iter fu bloccato perché gli stessi dirigenti della Ises lo avevano chiesto «avendo rilevato carenze relative ad atti di cui al momento non si è in grado di produrre.