Testata Milano Finanza
Titolo Efpa a pieno regime
I temi Esg entreranno nei programmi di certificazione. Al via un esame integrativo per coloro che vogliono passare dal livello EIP all' EFA Una delle caratteristiche distintive di Efpa è la sua capacità di anticipare i tempi, dimostrandosi proattiva nel recepimento dei cambiamenti dell' industria. Esempio tangibile è stata l' introduzione, nel 2017, del livello di certificazione EIP - European Financial Practitioner, indirizzato a coloro che offrono un vero e proprio servizio di consulenza di base. Il nuovo livello, i cui standard relativi alle prove d' esame vengono condivisi e concordati su indicazione del comitato scientifico SQC (Standard and Qualifications Committee), ha ampliato la gamma di certificazioni offerte dall' Associazione, andando a rispondere in maniera efficace a quanto indicato da Esma a fine 2015 all' interno delle sue Linee Guida in materia di Assessment of Knowledge and Competences. Il livello di certificazione Eip ha riscosso un grande successo, contribuendo in maniera significativa agli ottimi risultati ottenuti da Efpa Italia nello scorso anno in termini di professionisti certificati. Il raggiungimento di tali numeri è stato possibile anche grazie alla decisione di Efpa Italia di abbracciare le peculiarità del contesto italiano, andando incontro sia alle esigenze dei bancari sia a quelle di coloro iscritti all' Albo unico dei Consulenti Finanziari - OCF, proponendo due diversi programmi d' esame, entrambi finalizzati al conseguimento del medesimo attestato. Ciò è possibile grazie alla struttura modulare dei programmi certificativi Efpa, che assicurano un determinato grado di flessibilità e danno dunque modo di rispondere ai cambiamenti del contesto e alle sopraggiunte richieste dei professionisti in maniera rapida ed efficace. Tale flessibilità si rende visibile in due ulteriori iniziative che la Fondazione è pronta a introdurre. Da un lato, è in fase di pianificazione l' inserimento di un esame di allineamento, o integrativo, per i possessori di un livello di certificazione Eip che desiderano un upgrade, diventando così professionisti certificati Efa. Il passaggio dal livello base a quello intermedio sarà dunque possibile attraverso un esame differenziale, che terrà conto delle conoscenze che il candidato ha già dato prova di avere. Dall' altro, quest' anno vedrà l' esordio delle tematiche Esg in tutti i programmi di certificazione che compongono l' offerta di Efpa Italia. Una decisione, questa, che trova le sue radici nella sempre maggiore consapevolezza dei risparmiatori dei temi della finanza sostenibile. Per tutti i professionisti che hanno deciso di conseguire e/o di passare alla certificazione Eip, infine, il 2018 rappresenta il primo anno nel quale è stato loro richiesto di portare a termine il percorso di mantenimento. Lavorare al costante aggiornamento della propria preparazione è complesso e richiede tempo, ma è uno step fondamentale sia a livello personale, sia professionale. Seguire e padroneggiare i nuovi temi e le nuove tendenze permette infatti al professionista di preservare la qualità del servizio offerto a beneficio del cliente. L' importanza di questo aspetto è stata sottolineata anche all' interno del Regolamento Intermediari Consob, nel quale è stato specificatamente richiesto che i professionisti abilitati all' erogazione di informazioni in materia di investimenti o di un vero e proprio servizio di consulenza portino a termine un percorso di aggiornamento formativo annuale. Questo non fa che confermare la prospettiva di lungo termine di Efpa che fin dalle sue origini ha posto il concetto di mantenimento tra i punti cardine della sua gamma di certificazioni.