Testata Il Sole 24 Ore (Plus)
Titolo Pimco mette in guardia le banche centrali
Climate change, ecco come influenzerà le politiche monetarie Il cambiamento climatico sta diventando un serio problema da gestire per il mondo della finanza (vedi anche pezzo sopra). Non solo per la frequenza delle catastrofi causate dal riscaldamento globale che impattano soprattutto sui conti delle compagnie assicurative. Il climate change avrà effetti pure sulla politica monetaria delle banche centrali. Ne è convinto Joachim Fels, consulente economico globale di Pimco, gigante dell' asset management internazionale. «Anche se venisse intrapresa un' azione più aggressiva nei confronti dei cambiamenti climatici - scrive Fels -, le banche centrali si troverebbero comunque ad affrontare sfide importanti. Uno spostamento del mix energetico verso le energie rinnovabili potrebbe portare, nel tempo, a un forte calo dei prezzi del petrolio. L' esperienza insegna che i grandi cambiamenti nei prezzi del petrolio tendono a influenzare le aspettative di inflazione, complicando dunque la politica monetaria». Energie rinnovabili, petrolio, inflazione. Lo sconvolgimento climatico ha eventi estremi in tutti i settori. «I decisori politici e gli investitori potrebbero andare incontro a "brutti risvegli" nei prossimi anni», prevede ancora lo strategist di Pimco. Ad avvertire i mercati, soprattutto gli assicuratori, era stato Mark Carney, governatore della Banca di Inghilterra e soprattutto presidente del Financial Stability Board. Per Carney la gestione dei rischi è il pane quotidiano. All' epoca, era il 29 settembre 2015, quando Carney mise in guardia gli assicuratori (ne parlò davanti alla platea dei Lloyds di Londra), fu criticato dalla City londinese: avrebbe fatto dell' allarmismo nella relazione dal titolo "Tragedy of horizon". Una Cassandra insomma. Oggi a Davos tutti dicono la stessa cosa e i guru dei mercati finanziari lanciano gli allarmi sui rischi del cambiamento climatico. A questo punto l' unica domanda è: siamo ancora in tempo per limitare l' aumento del riscaldamento globale sotto la soglia dei 2 gradi centigradi? Speriamo di sì. - V.D' A. © RIPRODUZIONE RISERVATA.