Testata Il Gazzettino (ed. Rovigo)
Titolo Il coro dei sindaci: «Siamo tutti pronti a mobilitarci»
LE REAZIONI DELTA L' intesa tra Lega e Movimento 5 Stelle che consentirà l' autorizzazione di 15 nuove trivellazioni, tra cui la possibilità di estrarre idrocarburi di fronte al Delta del Po, fa tremare i tavoli degli amministratori locali. I sindaci di Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina fanno fronte comune, alzando un coro unanime e compatto nel timore che l' eventualità possa mettere a serio rischio la fragilità di un territorio, in passato già messo a dura prova dalla subsidenza. UN NO DECISO «Porto Tolle ha la più netta e ferma convinzione di essere contraria alle trivellazioni e a ogni tipo di sperimentazione in Adriatico». È perentoria la presa di posizione del sindaco Roberto Pizzoli. «Il nostro territorio ha già dato tanto negli anni e ha pagato moltissimo, soprattutto in tema di subsidenza. Abbiamo già avviato qualche contatto a livello regionale e nazionale per capirne di più rispetto alle ultime notizie. Sappiamo della ferma convinzione per quanto riguarda il ministro Costa, ma anche a livello regionale siamo sempre stati appoggiati a nome di Porto Tolle e di tutto il Delta. È una battaglia portata avanti negli anni, anche quando ero assessore abbiamo fatto molteplici ordini del giorno su questo tema». Come si intenderà agire, quindi, per far sentire la propria voce? «Manterremo fede ai nostri impegni e lo faremo ulteriormente nel caso ci fosse bisogno di continuare queste battaglie - chiude Pizzoli - perché il nostro territorio va salvaguardato ed è un patrimonio ambientale, ma soprattutto umano, fatto di persone che hanno già dato tantissimo con le estrazioni metanifere». PRONTI A MOBILITARSI Per il sindaco di Porto Viro, Maura Veronese, affermare la propria contrarietà alle trivellazioni significa ribadire un concetto più volte esplicitato anche in passato. «Come detto in più occasioni, sono contraria alle trivellazioni in Alto Adriatico, perché credo che il nostro territorio abbia già dato, oltre al fatto che pregiudicherebbero la nostra sicurezza». Nessuna esitazione su questo fronte, quindi, nel far valere le proprie ragioni e nel farle arrivare a destinazione. «Premesso che come spesso accade in Italia, queste notizie sono sempre tenute molto ben nascoste, come è successo in passato - constata Veronese - posso però già ipotizzare che se la questione andrà avanti, faremo sentire la voce dei nostri territori e consigli comunali». IL PASSATO INSEGNI «Sono pienamente contrario a questa decisione - commenta il primo cittadino di Rosolina, Franco Vitale, in merito alle trivellazioni - perché i fatti storici ci hanno insegnato che il nostro territorio ha subito gravi danni negli anni in cui veniva sfruttato il sottosuolo. Il fenomeno della subsidenza è sotto gli occhi di tutti e la fragilità legata al grande lavoro della bonifica potrebbe venire messa a repentaglio. Da parte mia verranno attuati tutti gli sforzi necessari per fare opposizione a tale decisione derivante dal Governo. Lo faremo coinvolgendo l' intero territorio per far sentire la nostra voce a fino a Roma». Elisa Cacciatori.