Testata Il Fatto Quotidiano
Titolo Quel battello per pulire il mare fermo nel porto da 14 anni
Isole Tremiti (foggia). L' imbarcazione è stata bloccata dalla burocrazia: prima la mancanza di un pilota, poi le gare deserte. Intanto si buttano soldi. "Ad aprile partirà" Quattordici anni per entrare in funzione. Ad aprile, finalmente, l' unità navale Cnndd Be 30, meglio conosciuta come il battello spazzamare delle Isole Tremiti, solcherà finalmente i mari. A garantirlo l' Ente Parco del Gargano che ha ricevuto l' imbarcazione 14 anni fa in comodato dal ministero dell' Ambiente. "Le difficoltà che hanno impedito l' effettivo impiego del battello spazzamare sono state soprattutto di ordine normativo" - fanno sapere dal Parco. Ma cosa è accaduto in questi 14 anni? Il servizio era stato istituito per iniziativa del ministero dell' Ambiente, allora Altero Matteoli, poi sostituito da Alfonso Pecoraro Scanio. Avrebbe dovuto provvedere alla "rimozione dei rifiuti solidi galleggianti dagli specchi acquei entro 6 miglia dalla costa per uso in conto proprio", ma una serie di problemi burocratici ha bloccato il suo impiego. Progettato e realizzato dai Cantieri Navali Di Donna di Gaeta, come spiega lo stesso Ente Parco, può essere usato "dal proprietario o da persona che abbia un contratto di lavoro". E qui il primo problema: l' ente non ha personale proprio da impiegare sull' imbarcazione. Così viene chiesta la disponibilità al Comando Territoriale per l' Ambiente perché assuma la gestione del battello, ma questi risponde di no "per carenza di personale tecnico con patente nautica". Il Parco chiede aiuto al ministero più volte. Il tempo passa e il battello richiede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Così il ministero, per risolvere la situazione, come fa sapere il Parco, "evidenziava che gli Enti affidatari del battello, dopo aver assunto l' esercizio previsto dal comodato d' uso, potranno attraverso la normativa di appalto di servizi, individuare il soggetto cui affidare le attività". Il Parco può finalmente affidare il battello. Così, a dicembre di tre anni fa, avvia una procedura per la gestione del servizio di pulizia ambientale dell' Area Marina Protetta Isole Tremiti per l' anno 2017. Viene pubblicata la manifestazione di interesse, ma alla data di scadenza della gara nessuno si presenta. E si arriva al 2018. Nuova gara con importo base di 25mila euro più Iva, nuovo buco nell' acqua. Anche questa volta nessuno si aggiudica il bando. Come fare allora per ripulire le acque di una delle località turistiche più belle d' Italia? L' Ente, con determinazione n. 393 del 31/08/2018, decide così "di ricorrere alla procedura di acquisizione in economia tramite affidamento diretto", come previsto dalla legge. Il battello viene affidato a una ditta locale, ma al momento non è ancora in mare. Dal parco assicurano che andrà in funzione ad aprile, quando comincerà la stagione turistica e l' afflusso di persone sulle isole sarà maggiore. Speriamo. Intanto però molto è stato speso in questi anni. Ecco alcune cifre fornite proprio dall' Ente Parco, che si riferiscono solo agli ultimi tre anni. Per il rimessaggio (2016-2018) circa 3mila euro, per la manutenzione ordinaria e straordinaria, l' annotazione di sicurezza Rina e la dotazione di sicurezza incluso la zattera 11 mila 381 euro e 250 euro circa per l' assicurazione. Molti soldi, pubblici.