Testata La Nazione (ed. La Spezia)
Titolo Circolo fuorilegge, maxi multa
Molti clienti non erano soci e faceva musica senza autorizzazione - LA SPEZIA - DOPO il recente blitz contro la malamovida in scalinata Ettore Spora, dove si radunavano decine e decine di giovani per consumare alcolici, nuovi controlli del sabato sera da parte della polizia municipale, assieme alla guardia di finanza, nel centro cittadino e nel quartiere Umbertino. Il pattuglione ha avuto come obiettivi i circoli e i locali pubblici dove nel recente passato si erano verificati episodi di cronaca nera collegati all' abuso del consumo di alcolici. Per questo l' assessore comunale alla sicurezza Gianmarco Medusei aveva chiesto la massima attenzione. E almeno da questo punto di vista, i controlli dell' altra notte hanno dato esito negativo. Sono comunque venute a galla altre violazioni. In un circolo dominicano dell' Umbertino, i finanzieri e gli agenti di polizia locale hanno identificato tutti gli avventori, una quarantina, quasi tutti stranieri. Dall' accertamento è emerso che la maggior parte dei presenti non erano soci, condizione invece indispensabile per accedere al circolo. Nei confronti del gestore del locale è stato quindi aperto un procedimento di verifica per gli aspetti fiscali in merito alla mancanza di partita Iva, avendo somministrato alimenti e bevande a persone non socie, come un qualsiasi pubblico esercizio soggetto a diversa normativa. Nello stesso locale è stata accertata anche un' autorizzazione alla diffusione di musica non regolare per cui, effettuate le verifiche con il competente ufficio comunale, è stata elevata la sanzione di 1000 euro. I CONTROLLI dei vigili urbani e delle fiamme gialle hanno riguardato anche il fenomeno della vendita di alcolici a minori e l' attività di circoli e market, abusiva anche sotto il profilo tributario. Mentre sul primo fronte gli accertamenti dei finanzieri e degli agenti di polizia locale in borghese non ha portato ad identificare responsabili di somministrazione di alcool a minori, per il secondo aspetto il personale impegnato nel pattuglione ha accertato violazioni significative. In un market gestito da bengalesi in piazza Saint Bon sono stati sequestrati 974 pezzi di oggettistica varia e gadgets, totalmente privi di etichettatura e rintracciabilità della provenienza. Il gestore del market è stato sanzionato con un verbale di 1.032 euro per violazione al codice del consumo. UN PUBBLICO esercizio nel centro cittadino è risultato invece privo della tabella che indica gli orari e i prezzi dei prodotti. Il titolare è stato quindi sanzionato con un verbale di 2000 euro per tali violazioni. M.B.