Testata Cronache di Caserta
Titolo Operatori socio sanitari, a febbraio un incontro a Roma
CON COMPONENTI DELLE COMMISSIONI AFFARI SOCIALI E LAVORO CASERTA (r.c.) - La questione degli operatori socio sanitari (Oss) da stabilizzare nelle aziende sanitarie campane approda a Roma. Il 5 febbraio una delegazione del comparto sarà presente a Roma per incontrare i parlamentari 5 Stelle della commissione Affari sociali e della commissione Lavoro Gilda Sportiello e Alessandro Amitrano. Nei giorni scorsi una lettera era stata inviata ai presidenti del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e della Camera Roberto Fico dal consigliere comunale di Cesa Raffaele Bencivenga, che segue al vicenda assieme al consigliere regionale Valeria Ciarambino. L' accordo del luglio 2018 sulla stabilizzazione del per sonale precario del Servizio sanitario regionale, hanno notato i 5 Stelle, viene applicato in maniera difforme dalle diverse aziende sanitarie della Campania e per giunta con modalità diverse e contrastanti con le indicazioni del Ministero. Il consorzio Ati, attivo in provincia di Caserta, è composto dalle tre agenzie Quadrifoglio, Pellicano e Aido e orga nizza gli operatori distribuendoli per qualifica all' interno delle strutture della provincia. Il tutto avviene con rinnovi contrattuali in serie, pratica che secondo i firmatari violerebbe le norme in vigore. Le unità interessate a questa procedura sono 47 all' ospedale di Maddaloni e 162 fra gli ospedali di Piedimonte Matese, Marcianise, Santa Maria Capua Vetere, San Felice a Cancello, Sessa Aurunca e Aversa, nessuno dei quali regolarizzato. Non essendo stati riconosciuti come precari, gli oltre 200 lavoratori a giugno dovranno lasciare il posto. Viene quindi chiesto alle Camere " un intervento legislativo di tutela".