Testata Italia Oggi
Titolo I professionisti non ordinistici potranno godere delle garanzie di stato sul credito
Anche i professionisti, non organizzati in ordini o collegi, potranno accedere alla garanzia del fondo di garanzia riservato finora alle pmi e ai professionisti iscritti negli albi. La startup innovativa e l' incubatore certificato inseriranno le informazioni sulla costituzione nella piattaforma informatica startup.registroimprese.it in sede di iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese. Semplificata la procedura per lo sfruttamento del gradiente geotermico o di fluidi geotermici a bassa e media temperatura. Con la presentazione di una semplice dichiarazione al comune di appartenenza. Queste alcune delle importanti novità contenute in due emendamenti (1.44 e 3.0.17) al decreto legge semplificazioni 2019, approvati dalle commissioni affari costituzionali e lavori pubblici del Senato. Ma andiamo con ordine e illustriamo le novità. Accesso al fondo. Il professionista non iscritto a un albo deve essere valutato in grado di rimborsare il finanziamento garantito. Deve perciò essere considerato economicamente e finanziariamente sano sulla base di appositi modelli di valutazione che utilizzano i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. L' intervento è concesso, fino a un massimo dell' 80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti. Il fondo garantisce a ciascuna impresa o professionista un importo massimo di 2,5 milioni di euro, un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni, fino a concorrenza del tetto stabilito, senza un limite al numero di operazioni effettuabili. Il limite si riferisce all' importo garantito, mentre per il finanziamento nel suo complesso non è previsto un tetto massimo. Gse. In arrivo anche una semplificazione normativa sui procedimenti di verifica del Gse (Gestore servizi energtici) in materia di fonti rinnovabili. Con alleggerimenti delle sanzioni in caso di violazioni rilevanti e introduzione di una sanatoria per i provvedimenti di decadenza già adottati.