Testata Il Sole 24 Ore
Titolo In aumento l' occupazione dei tecnici
il rapporto almadiploma Quasi un diplomato tecnico su due lavora. Con un aumento di oltre un punto percentuale rispetto all' anno prima. A confermarlo sono i dati che verranno presentati il 30 gennaio a Firenze contenuti nella XIII Indagine sugli "Esiti a distanza dei Diplomati", realizzata dall' associazione di scuole AlmaDiploma e dal consorzio interuniversitario AlmaLaurea, che analizza il percorso formativo e lavorativo compiuto da 47.500 diplomati del 2017 contattati a un anno dal termine degli studi e oltre 37.000 diplomati del 2015 contattati a tre anni dal conseguimento del titolo. A un anno dal diploma il tasso di occupazione dei periti tecnici è arrivato al 48,1 per cento. E anche se, a causa della diversa composizione per scuole, i contingenti di diplomati presi in considerazione nel 2018 non sono direttamente comparabili con quelli dell' anno precedente emerge comunque una tendenza al miglioramento visto che un anno fa risultava lavorare il 46,8% del campione. Una crescita che peraltro sembra accomunare tutti e sei gli indirizzi monitorati da AlmaDiploma. Numeri da tenere in considerazione già in questi giorni. Fino alle ore 20 di giovedì 31 gennaio, infatti, le famiglie italiane saranno alle prese con l' iscrizione alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado. Anche delle superiori quindi. Proprio in vista di quella scadenza - che nelle zone colpite dai terremoti degli anni scorsi sarà seguita da una nuova finestra tra il 5 e il 26 febbraio - può essere allora utile fornire qualche altro elemento, tratto sempre dal monitoraggio di AlmaDiploma, che renda la scelta dei ragazzi e dei loro genitori un po' più informata. Oltre che consapevole. Ad esempio sapere che l' indirizzo con l' appeal più alto sul mercato del lavoro sembra sempre il tecnico tecnologico-elettronica ed elettrotecnica, dall' alto del 57,3% di occupazione a un anno dal diploma. Alle sue spalle si piazzano il tecnico economico-turismo (49,5%) e il tecnico tecnologico-informatica e telecomunicazioni (48,7%). Tecnici tecnologici che si contendono anche la "palma" per i livelli retributivi più elevati. A spuntarla sono di nuovo i periti elettrotecnici con 1.086 euro di stipendio mensile contro i 1.037 degli informatici e i 997 degli altri indirizzi. La fotografia di AlmaDiploma immortala anche il grado di soddisfazione per le scelte scolastiche. Che sembra elevato se è vero che il 53,8% dei diplomati tecnici si riscriverebbe allo stesso indirizzo e alla stessa scuola e un altro 9,4% si limiterebbe a scegliere un altro istituto. Mentre la strada appare ancora lunga affinché le competenze acquisite tra i banchi combacino con gli skills richiesti dal mercato. Il 37% del campione ritiene quanto imparato in classe «per niente» utile ai fini dell' attività svolta dopo gli studi. Con il rischio che cresca ulteriormente dopo la scelta di dimezzare, con la manovra 2019, le ore e i fondi per l' alternanza. © RIPRODUZIONE RISERVATA.