Testata Corriere della Sera - Economia
Titolo I tributaristi: il sistema balbetta
Diversi problemi a tre settimane dall' avvio: riscontri positivi nel rapporto con la pubblica amministrazione e inciampi tra privati Ostacoli, intoppi, errori di valutazione. Le tre settimane iniziali di fatturazione elettronica hanno inevitabilmente fatto emergere le storture del sistema. Passare da zero a 75 milioni di fatture elettroniche con la media di 5 milioni al giorno avrebbe messo a dura prova anche il più collaudato dei sistemi, figuriamoci il nostro che è al suo debutto assoluto. al punto da considerare «rodaggio» non punibile con sanzioni tutto ciò che accadrà da adesso fino a giugno. Intanto però questo primo mese ha già fornito alcune indicazioni su cosa sta già funzionando ( al momento sono solo il 6% i file scartati dal sistema per errori riconducibili al malfunzionamento del sistema elettronico) . «Tra le principali difficoltà riscontrate evidenzio alcune criticità rilevate in fase di trasmissione dei documenti - sottolinea Celestino Bottoni, vice presidente dei tributaristi aderenti all' Ancot, Associazione nazionale consulenti tributari-. Ad esempio dopo aver inviato la fattura elettronica attraverso lo Sdi non viene rilevata l' accettazione oppure l' evidenziazione di eventuali incongruenze. Se invece riapriamo e analizziamo il tracciato informatico dallo Sdi vengono evidenziati delle anomalie che in realtà non esistono». Al tema i tributaristi hanno appena dedicato un Forum con la partecipazione di esperti del settore ed esponenti del governo. Tra le complessità emerse, c' è anche la discontinuità con il processo che era noto con Pubblica amministrazione. Finora infatti in Italia le uniche fatture elettroniche erano proprio quelle rivolte agli enti della pubblica amministrazione. «Non a caso - osserva Bottoni - attualmente vengono visualizzate bene le fatture emesse nei confronti della pubblica amministrazione mentre quelle tra privati evidenziano degli errori che in realtà non esistono. Infine, mi preme evidenziare le criticità riscontrate per le fatture inviate nella prima settimana di gennaio quando per alcune difficoltà nel sistema informatico dell' Agenzia delle Entrate alcune fatture sono doppie e altre non si trovano. Per questo confidiamo nel tempestivo intervento dell' amministrazione finanziaria per risolvere le varie criticità al fine di dare efficace attuazione ad un sistema di fatturazione estremamente innovativo e importante». «Il format del Forum - precisa Arvedo Marinelli, presidente dell' Associazione nazionale consulenti tributari - è molto apprezzato perché, attraverso il dibattito, punta a fornire spunti operativi pratici. Quest' anno abbiamo cercato, con l' aiuto di valenti studiosi, di esaminare analiticamente la legge di Bilancio e avanzare le nostre proposte al mondo della politica e ai tecnici dell' Agenzia delle Entrate. A cominciare dal reinserimento dei consulenti tributari, iscritti ai ruoli camerali, presso le commissioni tributarie». E poi c' è la proposta in tema di fatturazione elettronica: «Chiediamo il ripristino del precedente limite a 15 mila euro per i visti leggeri - ricorda Bottoni -. Visto l' avvio della fatturazione elettronica, che stiamo cavalcando con un nostro portale a costi molto contenuti, rispetto al mercato, confidiamo in questo accorgimento anche per una diminuzione dei costi riflessi della fiscalità».