Testata Italia Oggi
Titolo Accesso programmato ai corsi
Accesso programmato ai corsi di laurea in architettura. Con il rafforzamento dell' attività di orientamento degli studenti negli anni precedenti al diploma di maturità, sfruttando il progetto scuola-lavoro, e l' attivazione di prove di ammissione gestite in autonomia dagli atenei a livello locale, in rapporto al numero programmato nazionale. È una delle proposte emerse nel corso della Conferenza nazionale sull' architettura organizzata a Roma dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori in collaborazione con il gruppo operativo Università della Conferenza nazionale degli Ordini e della Conferenza universitaria italiana di architettura. Inoltre, è stata avanzata la proposta di accompagnare il tirocinio professionale con un adeguato compenso, promuovendo azioni che ne determinino l' obbligatorietà e ne consentano la più efficace attuazione. Nel corso dei lavori è stato anche ricordato che l' esame di stato condotto con le attuali modalità non rappresenta più un' adeguata forma di accesso all' attività professionale anche perché, a ridosso della laurea, oltre ad aver diluito il suo valore di verifica delle capacità e conoscenze acquisite, non è preceduto da un adeguato tirocinio professionale post laurea. Il mondo professionale chiamato alla valutazione dei requisiti di base prima dell' accesso alla professione non ha, come invece sembrerebbe logico, l' effettivo controllo sul suo espletamento. Tra le proposte emerse nel corso della conferenza, emerge poi l' impegno a una valorizzazione dei comitati di indirizzi per realizzare la programmazione dei percorsi formativi in linea con i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro, accompagnata dalla verifica e validazione degli obiettivi formativi programmati con i risultati ottenuti. Inoltre, all' interno dei percorsi di studio di primo e secondo livello, vanno previsti moduli di orientamento e accompagnamento al lavoro anche a supporto dei tirocini curriculari. È stata poi sottolineata l' esigenza, in relazione alla riflessione sui nuovi profili formativi che potranno condurre a una revisione delle classi di laurea e laurea magistrale, di incrementare il carattere operativo e progettuale e professionale della formazione. Al tempo stesso, vanno disposti i necessari margini di gestione per il miglioramento del rapporto tra docente e studenti. In definitiva, secondo gli architetti è necessario oggi riconfigurare il sistema dell' architettura secondo le nuove necessità della società italiana e della formazione delle nuove generazioni di professionisti, docenti e ricercatori. © Riproduzione riservata.