Testata Italia Oggi
Titolo Ancl, strategie chiare
Dopo la fase d' ideazione e presentazione, definita con la riunione del Consiglio nazionale Ancl di fine marzo, sono partite le attività sui progetti dell' associazione. I gruppi di lavoro hanno già svolto decine di meeting online nei quali i colleghi hanno avviato la programmazione dell' attività utili a raggiungere gli obiettivi di ogni progetto. Al fine di ottenere sempre maggiore partecipazione, sostegno ed impegno sulle idee maturate dalla nuova dirigenza Ancl, si ripropongono le attività messe in cantiere. Il consulente del lavoro e la fiscalità. Tra gli obiettivi primari si è individuata la necessità di qualificare ed identificare la funzione professionale dei Cdl anche in ambito fiscale. Gli obiettivi specifici si possono riassumere in: a) predisposizione di documenti su politiche fiscali da proporre alla compagine politico/governativa; b) predisposizione di un sistema di analisi e valutazione dei provvedimenti, disposizioni e orientamenti in materia fiscale; c) valutazione impatto economico in categoria dell' attività di consulenza fiscale; d) valutazione della possibilità di stabilire convenzioni/collaborazioni con casa software per specifico software di contabilità e controllo di gestione; e) valutazione della collaborazione con ful per l' approntamento di un software gestionale da proporre alle aziende clienti; f) raccolta e selezione di buone pratiche o schemi organizzativi nella gestione dei principali adempimenti di carattere fiscale. Sempre nel solco degli impegni congressuali, l' idea di identificare nel sistema associativo Ancl una comunità nella quale vi si possano rintracciare opportunità di natura professionale, economica e commerciale, è alla base del progetto: I Cdl per la p.a. Sviluppare un' aggregazione di competenze professionali e di colleghi e creare opportunità per giovani colleghi, aiutandoli ad identificare nuovi mercati di riferimento che non siano sostitutivi ma che tendano ad essere aggiuntivi e che permettano di integrare il fatturato dello studio. L' idea sarà articolata per raggiungere i seguenti obiettivi: a) creazione sistema di aggregazione operativa per intervenire sui servizi di amministrazione personale della p.a. anche in convenzione con altri soggetti e sfruttando l' esperienza di colleghi che già se ne occupano; b) predisposizione di politiche collettive per la partecipazione ai bandi di gara degli enti pubblici; c) individuazione di sistemi di proposizione dei servizi alle p.a. su base nazionale; d) introdurre la categoria in modo significativo sul mercato dell' amministrazione del personale delle p.a.. Progetto Asseco. La dirigenza Nazionale dell' Ancl ha stabilito che, per scelta e per necessità, sia arrivato il momento di mettere a reddito le peculiarità e specialità della categoria dei Cdl. Questa opportunità deve essere prioritariamente posta a favore sia di giovani colleghi che rappresentano una grossa fetta di iscritti all' Ancl e sia a beneficio di tutti i giovani Cdl affinché possano apprezzare l' impegno associativo sindacale a loro rivolto. La valorizzazione della funzione di asseverazione potrà essere effettuata tramite: a) creazione sistema di aggregazione operativa per realizzare un sistema di colleghi che operano su attività di certificazione e asseverazione; b) tenere separata l' attività di certificazione da quella di amministrazione del personale; c) promuovere la procedura Asseco sul sistema delle imprese e delle forniture e subforniture. Servizi alle unioni provinciali. Per affrontare in modo adeguato le sfide che il mandato congressuale e il futuro della categoria pongono in capo alla Dirigenza Ancl, è necessario strutturare la stessa in modo adeguato e al corrente con i tempi e con i servizi che si intendono erogare ai colleghi iscritti e a tutti i Cdl, in particolare ai giovani. Per queste ragioni si intende strutturare i servizi alle Up con quanto segue: a) predisposizione di un sistema di servizi da fornire gratuitamente alle Up; b) indicazione del tema del mese (con annesso breve studio); c) convegnistica gratuita; d) valorizzazione per le Up delle collaborazioni commerciali nazionali; e) formazione su gestione amministrativa; f) software gestione Up. Comunicazione commerciale della figura e dei servizi del Cdl. Cercando di individuare iniziative utili a migliorare l' immagine e il valore economico alla comunità dei Cdl, si rende necessario avviare una profonda riflessione sui sistemi di comunicazione delle funzioni professionali della categoria. Il destinatario del messaggio comunicazionale deve essere il sistema e il mondo delle imprese e dei datori di lavoro. Per fare ciò è necessario individuare dei target di riferimento per la comunicazione e rintracciare all' interno e all' esterno della categoria le competenze e le professionalità per costruire il messaggio da promuovere e per scegliere le modalità e i canali con i quali farlo. Per fare ciò si dovrà: a) predisporre un messaggio pubblicitario con il quale affermare le competenze del consulente del lavoro; b) individuare i canali di comunicazione più efficaci per affermare che: i Cdl sono i più bravi, competenti e convenienti nell' ambito dei servizi di amministrazione e gestione del personale; c) calibrare il sistema di competizione commerciale rispetto all' aggressione che il mercato dei Cdl riceve dai fornitori di servizi software; d) dare valore commerciale alla figura del Cdl rispetto al sistema delle imprese; e) aggredire mercati che, ad oggi, non sono serviti dai Cdl. Mappatura dei nuovi lavori. La ricerca di nuove opportunità per i giovani colleghi, rappresenta una specifica volontà dell' Ancl. Esiste una logica coincidenza tra la ricerca di nuove aree di interesse professionale, utili a creare maggiore reddito professionale e l' individuazione di un rosa di servizi integrativi che gli studi dei Cdl devono offrire per proteggere da aggressioni del mercato i propri clienti. Avviare una mappatura di queste nuove attività e dei nuovi servizi è utile per definirli come patrimonio di categoria e per sviluppare interventi di formazione e di riconoscimento della qualificazione professionale. Il tutto dovrà essere messo in comunione con le competenze professionali derivanti dalla riserva della legge 12/1979. Sarà, quindi, necessario: a) analizzare le nuove attività professionali e di servizi che si svolgono o possono essere svolti dai Cdl nel settore delle risorse umane; b) creare una classificazione delle attività per macro aree e per singoli servizi; c) individuazione del valore economico di tali attività; d) predisposizione di percorsi formativi finalizzati alla creazione delle competenze utili a svolgere i nuovi servizi; e) elaborazione di sistemi di certificazione delle nuove competenze; f) valorizzazione professionale e commerciale delle nuove competenze. Progetto consulente specialista. È un progetto che è teso a segnare in modo indelebile il futuro dei colleghi iscritti all' associazione ed esaltare e rendere (ancora di più) esplicite le funzioni professionali riservate ai Cdl. L' iniziativa è tesa a fare in modo che ogni collega iscritto all' Ancl, che segue il percorso formativo per la specializzazione e che sostiene la verifica articolata per il riconoscimento delle competenze, possa fregiarsi del logo e bollino, riconoscibile, che identifichi la specializzazione del Cdl. L' iniziativa passa dalla seguente operatività: a) individuare settori di specializzazione nell' ambito delle attività oggetto di riserva di legge; b) programmare percorsi di verifica delle competenze in grado creare un sistema di assegnazione e pubblico riconoscimento di «specialista in...» e programmare percorsi formativi e di verifica per mantenimento della specializzazione; c) integrare con meccanismi di comunicazione commerciale del professionista Progetto praticanti. I praticanti sono il capitale umano da coltivare e preservare in categoria. Pertanto il progetto prevedrà di sviluppare le seguenti attività: a) sulla base di esperienze territoriali (vedi Umbria) costruire un percorso di aggregazione/formazione dei praticanti; b) definizione di procedure di approccio al praticantato che presuppongano l' esistenza di un progetto professionale che individui anche il futuro (economico) del praticante; c) avviare una regolare e articolata modalità nazionale di presenza nel sistema accademico universitario per fornire lezioni gratuite in materia di amministrazione del personale. Bilancio sociale dell' Ancl. Nell' ottica di raggiungere e caratterizzare la funzione e la responsabilità sociale dell' Associazione, dimostrare che si ha attenzione anche ai principi di etica e socialità nella redazione del bilancio, è un passo fondamentale per rendere evidenti i principi dell' Associazione nazionale Cdl. Proposta politica per un nuovo sistema di contenzioso previdenziale. Avviare una riflessione, profonda, rispetto all' attuale sistema di gestione del contenzioso amministrativo ed immaginare una nuova e più efficace strada da progettare tesa ed implementare un sistema di contenzioso amministravo nel quale sia garantita la terzietà del soggetto giudicante e sia limitata l' azione della pubblica amministrazione che rimane beneficiaria della pretesa contributiva. Progetto «Credito sicuro» in collaborazione con società di recupero crediti professionali. La protezione degli incassi e la gestione dei crediti professionali rappresentano un problema vivo che affligge la categoria dei Cdl e dei professionisti in generale. L' iniziativa credito sicuro è finalizzata ad individuare sistemi e collaborazioni tesi a garantire l' incasso del credito, la cessione del credito ed il miglioramento, in generale, dei meccanismi di incasso delle parcelle professionali. Formazione imprenditori su obblighi e adempimenti nell' utilizzo di prestazioni di terzi. E' necessario avere una qualifica professionale riconosciuta per montare un rubinetto od uno spinterogeno, ma tutti gli imprenditori sono liberi di assumere personale e beneficiare prestazioni di terzi senza potere dimostrare di avere una minima formazione sugli obblighi e le responsabilità normative e sociali che derivano dall' utilizzo di collaboratori. Con il fine di diffondere una adeguata responsabilità sociale nell' utilizzo di prestazioni di terzi: a) costruzione di un programma di formazione per nuovi imprenditori sugli obblighi e sugli adempimenti da porre in essere dal momento in cui si intende utilizzare nell' attività prestazioni di soggetti terzi; b) strutturare una collaborazione stabile fra le Up e le camere di commercio; c) proporre l' attività formativa a favore dei nuovi imprenditori iscritti alla Cciaa. Chi sbaglia paga. Progetto attraverso il quale costruire una procedura informatica sul web riservata agli iscritti Ancl, tesa ad individuare una serie di attività e lavoro che la p.a. pone a carico del Cdl e che siano qualificabili come «lavoro sporco» frutto di illegittime pretese della pubblica amministrazione e causati da ricicli o procedure sbagliate (rettificativi ecc.). Si procederà con la costruzione di una richiesta di pagamento di prestazioni professionali derivanti dalle inefficienze della p.a. e calibrate sui parametri dei compensi che saranno presentate come richiesta di compenso alle p.a. che hanno generato la procedura illegittima. Il tutto per dare valore al lavoro dei Cdl rispetto agli errori e alle inefficienze della p.a.