Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Fiducia delle imprese ai livelli pre-crisi
Milano Sei. Il saldo tra ottimisti e pessimisti nelle attese sull' occupazione manifatturiera futura è forse il dato più interessante, e il più promettente. Margine positivo in apparenza risicato che tuttavia conferma la lettura di marzo: per le serie storiche dell' Istat il valore più alto dal 2002. È la spia di una ripresa della fiducia tra le imprese, arrivata ad aprile a quota 107,4, un balzo di oltre due punti che rappresenta il quarto rialzo consecutivo e il massimo da ottobre 2007. Prima della crisi. Risultato "pesante" perché frutto di un progresso corale e diffuso, che coinvolge manifattura e vendite al dettaglio così come costruzioni e servizi. Se per produzione e prodotto interno il gap rispetto al livello pre-crisi è ancora rilevante, in termini di attese le indicazioni dell' Istat sono confortanti, con la prosecuzione di un trend avviato a gennaio. Lo scatto della manifattura (il quinto consecutivo, con l' indice al livello più alto da gennaio 2008) è legato in particolare al progresso nei beni intermedi, mentre sono in lieve arretramento beni di consumo e strumentali, questi ultimi tuttavia protagonisti di un balzo di quasi tre punti nel mese precedente, quando l' indice settoriale è arrivato al top da marzo 2008. Indicazioni qualitative che ancora non vengono assecondate da pari risultati in termini di produzione industriale (+0,9% nel primo bimestre), anche se le ultime indicazioni in arrivo dal lato degli investimenti in beni strumentali (si veda altro articolo in pagina) fanno pensare ad una probabile accelerazione già in atto, con benefici effetti a cascata per un vasto indotto della meccanica e non solo. La performance degli ordini segnalata da Ucimu (macchine utensili e sistemi per produrre) suscita la soddisfazione del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda: «I dati che emergono dalla rilevazione trimestrale della raccolta ordini di macchine utensili sono molto confortanti. È particolarmente significativo, poi, che questo risultato sia determinato dall' incremento degli ordinativi raccolti sul mercato nazionale» afferma il ministro. L' ottimismo degli imprenditori, come detto, si traduce anche in una schiarita sul fronte dell' occupazione, dove il saldo tra ottimisti e pessimisti migliora ovunque, in particolare nei beni strumentali: a gennaio inchiodati a un saldo zero, ora a quota dieci, il massimo di sempre nei numeri Istat. Significativa ad aprile è anche la crescita per le costruzioni, le più martoriate dalla crisi, dove la fiducia migliora di quasi cinque punti portandosi al top da maggio 2008. Un progresso che riguarda sia gli ordini che le attese sull' occupazione, previsioni che anche in questo caso tuttavia non sono ancora seguite da analoghe performance in termini di produzione reale (si veda l' articolo sul calcestruzzo). Eppure, il quadro per le imprese italiane è in miglioramento, come testimoniato dalla continua riduzione dei fallimenti (-16,8% in avvio di 2017) o ancora dalla stabilizzazione del sistema dei pagamenti, con i ritardi gravi in diminuzione a doppia cifra. Così come confortante è vedere i Bric' s, grandi "malati" dell' export extra-Ue 2016, garantire al made in Italy progressi a doppia cifra (si veda altro articolo in pagina), in grado di produrre in tre mesi incassi aggiuntivi per 5 miliardi. Se in termini di fiducia delle imprese siamo quasi allo "champagne", dal lato dei consumatori i movimenti sono invece limitati, con un indice in arretramento di appena un decimale rispetto al mese precedente e segnali eterogenei tra le varie componenti: clima economico e futuro diminuiscono mentre sono in progresso clima corrente e personale. La media globale, seppure sotto i massimi dello scorso anno, si posiziona comunque oltre i livelli pre-crisi, così come meno cupe sono le indicazioni sulla disoccupazione, che pure peggiorano leggermente. Ma nei momenti più duri (giugno 2012) a prevedere una riduzione dei senza lavoro in Italia erano pochi, il 2,3% del campione. Oggi sfiorano il 18%. Italia al secondo posto in Europa per la fiducia nelle imprese © RIPRODUZIONE RISERVATA.